In questa sezione raccogliamo le esperienze vissute di tutte le persone che hanno avuto a che fare con gli ordini professionali e ne vogliono parlare.

Manda il racconto della tua esperienza ad aboliamo(AT)gmail.com

242 Risposte a “Storie”


  1. 1 Bruno limido 18 maggio 2009 alle 08:31

    Buongiorno,vi dico subito che sto vivendo un incubo,sono autotrasportatore
    artigiano,piccolo autotrasportatore il mio furgone ha portata 5ql ,e 8 anni che sono iscritto all’albo conto terzi,tutto regolare tasse iva inps inail
    commercialista ,fatturato medio mensile 2700 euro compreso iva,
    e’davvero dura mattino presto alzata 5.30 e 12 ore di guida in citta’
    al netto delle spese lo stipendio se cosi si puo dire non supera i 1000
    euro,ebbene l’incubo arriva circa tre anni fa da un mio collega vengo a sapere (l’albo conto terzi ufficialmente non avvisa in nessun modo)che tutti noi abbiamo 2 anni per sanare la nostra posizione di autotrasportatori.
    Frequentare per 4 mesi durata 150 ore un corso organizzato dalla provincia con esami e quiz finali costo 1400 euro.e dimostrare una capacita’finanziaria di 50000 euro per n.1furgone posseduto,aggiungo che la mia iscrizione all’albo e’definitiva,ma anche in questo caso sono obbligato
    a sanare la mia posizione.
    Per chi non lo sapesse il mio lavoro consiste solo nello guidare e fare consegne tutti i santi giorni ,e come se tra 10 giorni qualcuno si sveglia e decide di fare un albo per i parcheggiatori di automobili,qui davvero in italia siamo uscendo tutti pazzi.
    Grazie e buon lavoro

    • 2 dave 18 maggio 2009 alle 09:04

      Salve
      la ringrazio per il suo messaggio.

      Non so se potro’ aiutarla, ma essendo in contatto con l’europarlamentare Marco Cappato (Lista Emma Bonino), posso girare a lui il suo messaggio e vedere se si puo’ fare qualcosa a livello istituzionale.

      Mi faccia capire bene: lei e’ obbligato per legge a “sanare la sua posizione”? Cosa significa di preciso?
      Cosa significa “dimostrare una capacita’ finanziaria di 50000 euro per n.1 furgone posseduto” ?

      Mi faccia sapere, grazie

      — Davide

      aboliamo(AT)gmail.com

      • 3 Bruno 18 maggio 2009 alle 09:42

        Grazie anticipatamente . Vedo di essere piu’chiaro,la normativa prevede che
        tutti gli autotrasportatori con massa complessiva superiore ai 15ql
        ,praticamente tutti i furgoni anche picccoli iscritti in via definitiva
        all’albo conto terzi
        devono per legge (termine 18 agosto 2010) dimostrare la
        capacita’professionale mediante scuola di 150 ore ed esame di stato finale
        per chi non ha almeno 5 anni di anzianita’di servizio,per chi come me ha
        piu’di 5 anni
        di servizio puo’presentare solo l’esame,che poi e’lo stesso per chi
        frequenta la scuola,l’esame sono 60 quiz su materie varie: diritto
        civile,diritto commerciale,diritto sociale,diritto tributario,gestione
        commerciale e finanziaria,
        accesso al mercato,norme tecniche e gestione tecnica,sicurezza stradale,dopo
        i quiz ci sono 4 prove scritte o mini tesi su argomenti inerenti ,le
        assicuro che il mio commercialista dice che sono prove assolutamente
        incredibili
        per un autotrasportatore.
        Per quanto riguarda la capacita’finanziaria di 50000 euro cinquantamila !,
        dovrei aprire un nuovo conto corrente intestato alla mia ditta con
        fidejussione non inferiore a 50000,il costo di questa operazione e’attorno a
        3000 euro annui
        la stessa banca poi deve rilasciarmi un attestato di capacita’finanziaria
        firmato dal direttore dell’istituto,che a sua volta e’tenuta ad informare
        per legge l’albo conto terzi ogni qual volta si dovesse verificare una
        variazione della cifra!
        Ovviamente la legge e’del tutto iniqua,non tiene conto che un autotreno di
        40 tonnellate con fatturato molto superiore al mio debba avere le stesse mie
        regole.
        Se dovesse servire vi posso mandare anche dei link sulle leggi che lo in
        proposito.
        Tutto questo l’albo conto terzi lo definisce liberalizzazione !!
        Bruno

  2. 4 dave 18 maggio 2009 alle 14:14

    Ho provato a scrivere a Marco Cappato ( http://lnx.marcocappato.it/node/38950 ) , e m’ha invitato a contattare qualche parlamentare italiano Radicale.

    Ho scritto cosi’ alla senatrice Donatella Poretti (Lista Emma Bonino – PD), aspettiamo che mi risponda!

    – Davide

    • 5 Ivana 10 giugno 2009 alle 11:55

      Sono nella medesima situazione del Sig. Bruno.
      Oltre 5 anni d’attività d’autotrasporto – peraltro svolta di fatto da un familiare mediante la mia P.IVA.
      Posseggo il diploma di maturità e sono, come reale professione, consulente aziendale.
      Eppure trovo le materie d’esame, quanto ad approfondimento tecnico, difficilissime (anche a dette dei docenti che tengono i corsi di preparazione)!!!!

      Il mancato superamento dell’esame comporta l’impossibilità di rinnovare l’iscrizione all’abo dei trasporti, ergo fine attività!
      E chi sa fare solo questo nella vita??

      Si parla tanto di aiuti alle PMI, sono forse questi?!!!

      Grazie anticipatamente per qualsiasi cosa riusciate a fare, fosse solo accendere un riflettore su questa assurdità.

      • 6 davide 5 aprile 2011 alle 08:19

        Volevo solo segnalarvi che i diplomati possono dare l’esame per l’attestato come PRIVATISTI, pagando una cifra irrisoria (marche da bollo e bollettini). neanche 100€ contro i circa 1500 €

      • 7 Dario 6 febbraio 2012 alle 14:39

        Sono un autotrasportatore e montatore di mobili,
        tengo a precisare che uso furgoni fino a 35ql. ho effettuato il corso per preposto all autotrasporto, passandolo e ricevendo l’ attestato, ho fatto l’ attestato di capacità finanziaria e tutto questo mi ha portato via molto tempo e denaro.Oggi vengo a sapere che dal 4 gennaio non c’ e piu l’ obbligo della capacità finanziaria e professionale fino ai 35 ql.
        Penso che sia assurdo aver obbligato la gente ad avere tali capacità e poi toglierle per dare via libera a cani e porci di poter fare il nostro mestiere facendo concorrenza sleale e non pagare niente come fanno tanti stranieri che aprono il conto terzi fino a 35ql e poi scappano al loro paese dopo aver fatto un bel gruzzoletto.
        Quindi ragionateci su, non sempre liberalizzare fa bene al mondo del lavoro.
        Dario

  3. 8 Ivana 10 giugno 2009 alle 12:12

    Un’aggiunta:
    l’esame richiesto in Italia, non è invece previsto nel resto d’Europa

    Segnalo un link interessante in cui si riportano gli esiti di una tavola rotonda sul tema, a cui ha presenziato Beatrice Lorenzin (membro della IX commissione trasporti).
    Nel blog è presente anche un link con accesso all’esempio di una scheda quiz – se qualcuno avesse voglia di cimentarsi….

    http://paolofederici.splinder.com/post/18868300/BEATRICE+LORENZIN+incontra+SPE

    Cordialmente

    • 9 andrea 30 dicembre 2011 alle 23:18

      ciao carissimi colleghi cn un piccolo autotrasportatore di arezzo, visto che sn guasi 12 anni che lavoro x conto mio e qui è sempre piu dura.il corso x la capacita nel 2008 a novembre 2011 esami e nn sono passato la isp italia apreso i soldi e noi presa nel sedere questi secondo me stanno rompendo molto i coglioni a quei pochi che lavorano nn sanno dv prendere i soldi ma x che nn vanno loro a lavorare invece di prendere i soldi senza fare una sega…

  4. 10 paolo federici 10 giugno 2009 alle 12:47

    grazie per aver segnalato il mio blog
    In effetti il problema è ben noto alla categoria e se ne discute in continuazione.
    Giusto per la cronaca: venerdì scorso una delegazione di associati Alsea (che poi è l’associazione spedizionieri della lombardia) ha incontrato il senatore Menardi della commissione trasporti e, tra le questioni discusse, si è parlato anche del problema dei 35 quintali e dell’assurdità della legge tutta e solo italiana.
    Insomma le associazioni di categoria stanno spingendo perché il mondo politico capisca l’incongruenza di una tale legge (tra l’altro, in contrasto con le disposizioni europee) e provveda a risolvere il problema.
    Paolo Federici

  5. 11 luigi 31 ottobre 2009 alle 21:24

    Sono un’ autotrasportatore che esercita l’attività dal 1983, rientrando quindi nella categoria esentata dal presentare la capacità professionale. Ho fatto ricorso regolare presentando tutta la documentazione necessaria e la commissione di valutazione della capacità professionale ha esaminato e valutato positivamente alla data del 7 agosto 2007 ( firmato dal dirigente Gabriella Gamba. ).
    Dopo due anni ( 23 Ottobre 2009 ) , mi arriva una raccomandata ( sempre firmata dal dirigente Gabriella Gamba ) dicendomi che da ulteriori controlli non ho esercitato con veicoli a pieno carico superiori a 6 tonnellate e quindi non rientro più nella categoria degli esenti alla frequenza del corso di capacità professionale. Perchè a distanza di due anni questo cambiamento ?
    Com’è possibile che dopo 26 anni che esercito senza aver mai avuto nessun tipo di problema debba dimostrare ( non ho ancora capito che cosa ) a questi politicanti del cazzo ?
    L’albo trasportatori deve essere la cosa più schifosa che esista, perchè ho asempre avuto problemi con l’iscrizione all’albo ! Fin dal 1983 sò solo io le corse che ho fatto nei vari uffici per produrre le documentazioni che mi richiedevano e oggi ancora mi rompono le palle ! Sono stanco e ne ho pieni i coglioni ! Scusate lo sfogo !
    LUIGI

    • 12 dave 31 ottobre 2009 alle 23:09

      Caro Luigi
      la sua storia lascia senza parole: e’ ormai diventata una persecuzione portata avanti dagli Ordini Professionali contro i normalissimi lavoratori!

      La ringraziamo infinitamente per la sua preziosa testimonianza, e anzi la invitiamo a fornirci maggiori dettagli sulle sue esperienze nefaste con i cosiddetti “Ordini” (ma de che’?).

      Capiamo la sia insofferenza verso questa situazione ed e’ per questo che la invitiamo a darci una mano segnalando ad amici e conoscenti l’esistenza di questo blog oppure consultando la nostra pagina “Come aiutarci” http://ordiniprofessionali.wordpress.com/come-aiutarci

      Attiveremo al piu’ presto i nostri contatti per sapere qualcosa di piu’ su questo Ordine degli Autotrasportatori.

      Grazie a presto

  6. 13 anna 6 dicembre 2009 alle 07:26

    vi racconto cosa è capitato con l’albo degli Ingegneri e degli Architetti della provincia di Roma.
    Ecco i fatti:

    Anno 2003 due professioniste una ingegnera ed una architetta dichiarano un FALSO (documentale e verificato carte alla mano: il bianco è nero – dichiarano!) e mettono nei guai seri una intera famiglia. ( l’oggetto del contendere è uno stupendo antico edificio e un terreno con 9.000 mc edificabili a destinazione residenziale turistica.)

    Le due professioniste sono nominate dai politici.

    Anno 2004 la proprietaria finisce sul penale, denuncia il fatto agli albi professionali Ingegneri ed Architetti, quest’ultimi tagliano corto, archiviano, scrivono poco e non risponderanno mai più).

    L’albo degli Ingegneri invece archivia, riapre, convoca addirittura la povera “cristiana” della proprietaria che si reca fiduciosa con un fascio di carte, vestita per benino, nella speranza che finalmente trovi giustizia!!!!

    Invece NO !

    L’albo degli Ingegneri pochi giorni fa e dopo che il giudice ha chiuso la storia a favore della povera “cristiana” che nel frattempo e per quasi sette lunghi anni, ha passato il mare con gli zoccoli, restituito ingiustamente fondi europei, visto rovinato per la vita il marito, vissuto il dolore della paura di ragazzi all’epoca ancora minorenni, avuto paura di perdere la propria famiglia e la propria casa, percorso la via crucis…

    Ebbene così scrive L’albo degli Ingegneri a fine novembre 2009 a difesa di chi ha dichiarato il FALSO:

    “ – Visto l’art. 44 del Regio Decreto 23 ottobre 1925, n. 2537 il Consiglio dell’Ordine degli ingegneri di Roma,, valutati i fatti …..archiviata nel 2006 …..con giusta deliberazione ritiene all’unanimità di rigettare l’istanza….”-

    Le due professioniste hanno dichiarato un FALSO ….e la passano liscia!!!

    Ma non è finita!!! Le due professioniste a Protocollo del Comune, archiviavano i documenti della povera “cristiana” in una cartellina così titolata e in rosso:

    -“elenco/ promemoria CAZZATE VARIE”-

    E così sia!!!

  7. 14 mario murano 2 gennaio 2010 alle 17:17

    Vi racconto anch’io un’altra storia che ha dell’incredibile:

    L’Avv. Giovanni Domenico CAIAZZA, noto paladino dei radicali italiani, è stato membro del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma per alcuni anni;

    L’Avv. CAIAZZA, dopo che è stato trombato alle elezioni del 2004, si è ricandidato per ben altre due volte, venendo però ripetutamente trombato;

    Quindi, possiamo veramente credere che l’Avv. CAIAZZA e tutti i radicali italiani siano effettivamente a favore dell’eliminazione del sistema ordinistico?

    Avv. Mario Murano

  8. 15 Bruno 31 gennaio 2010 alle 12:05

    ciao,in riferimento alla nota che ho segnalato sull’autotrasporto conto terzi ed alla sua legge,nel mio piccolo mi sono mosso e’ho spedito una raccomandata all’antitrust di roma
    al quale poi loro mi hanno contattato,per avere maggiori delucidazioni in merito.
    E mi sembra di capire che loro non ne sono per nulla al corrente di questa normativa ,mi hanno detto a voce che e’come minimo discriminatoria ,io invece dico che e’classismo allo stato puro

  9. 17 Mario 19 febbraio 2010 alle 20:49

    ebbene si, anche io che faccio trasporti da che avevo 19 anni, ovvero dal lontano 1987 oggi a quasi 42 anni, dopo che ho aperto e avviato una ditta individuale, fatto circa 2,5 milioni di km, comprato e gestito una decina di mezzi contemporaneamente, e avuto a libro paga 6/7 persone nei periodi più floridi del mercato….sono qui, a perdere il sonno per questo esame di “capacità professionale”.

    Io, che ho pagato ogni Lira ieri e ogni Euro oggi di tasse che il mio commercialista mi ha chiesto, anche quando facendo i conti tra imposte e balzelli si è arrivati ai due terzi di quanto fatturato.

    Io che pure credo di avere vissuto e fatto vivere più di qualche autista, pagato contributi, tentato in un mondo in cui prospera l’illegalità e l’approssimazione di essere e restare una persona onesta, di avere imparato dalla strada quello che i miei studi fermatisi alla terza media per cause di forza maggiore non mi hanno consentito di apprendere…

    Oggi sono qui, con un libro comprato in una privativa che consta di 500 pagine, e di una sezione di test che mi lasciano senza parole.

    Test che ho potuto verificare essere quelli “ufficiali” scaricabili dal sito trasporti e infrastrutture.

    Io che muovo pacchi da 23 anni…devo sapere (cito testualmente) quando “L’appaltatore si libera della garanzia per difformità e vizi dell’opera” e sapere che questo accade “nel momento in cui l’opera è stata accettata dal committente ed erano da lui conosciuti i vizi e le difformità”

    Oppure, sempre estrapolando dai test, “cosa si intende per cabotaggio”, e conoscere la normativa – io che non vado oltre i Fiat Ducato e i Mercedes Sprinter con la patente B – abbastanza bene per scegliere una risposta del tenore “il trasporto interno in un Paese UE dove il vettore comunitario non è residente” escludendo a priori – per esempio – “l’autorizzazione a circolare nell’ambito del territorio dell’UE con veicoli immatricolati in uso proprio”….

    Pago un commercialista che quando gli ho sottoposto i test mi ha guardato perplesso.

    Pago un avvocato che ha più anni di me che davanti alle materie di diritto internazionale mi ha risposto “mi dovrei informare”….

    Mi sono stampato la legge l’altra notte mentre tanto per cambiare non dormivo e aleggiavano i peggiori scenari conseguenti al mancato superamento di questo esame.

    La legge originaria, la 395, riteneva obbligatorie queste norme di verifica solo sopra i 35 quintali di ptt.

    Non so se il conducente di bisarche o quello che porta il carburante al mio benzinaio siano in grado di superare queste forche caudine…. io comunque NO.

    Non sono caoace, sto studiando, per quel che posso dopo 15 ore al giorno di lavoro e dopo un quarto di secolo in cui non toccavo un testo scolastico.

    Ma non credo di essere all’altezza: mi sento svilito dopo tutto quello che ho fatto, dopo avere speso tutta la mia vita lavorativa iniziando a pagare cambiali quando i miei coetanei andavano a ballare, affrontando chilometri e chilometri di nebbia, ghiaccio, pioggia con i giornali la notte a vent’anni per “costruire” quel poco che oggi ho e che mi fa vivere….

    Ma non sono – evidentemente – per lo Stato abbastanza professionale.

    Io che quando c’è da barrare la crocetta metto “artigiano” perchè mi vergogno di definirmi imprenditore come dice il mio direttore di banca.

    Ah già, la banca….

    Della dichiarazione di capacità finanziaria non hanno mai saputo nulla.

    Sono pronti a fare una fidejussione mettendo in gioco la mia casa (tutto quello che ho) ma a chi?

    All’Albo a Milano dicono che loro non vogliono fidejussioni e che non è questo che chiede la Legge.

    Ma la banca o fa una fidejussione, o sennò di mettere nero su bianco una cifra senza sapere a che serve, a CHI serve e quali sono i limiti di responsabilità non ci sente.

    E io che faccio, oltre ad avergli portato la Legge stampata da internet? Gli punto una pistola per costringerli a fare questa dichiarazione?

    Sono stato in Motorizzazione, proprio ieri.

    Ho provato a sottoporre al Funzionario il testo della Legge, sottolineando che riguardava i mezzi oltre i 35 quintali di ptt…niente da fare, la Legge è corretta, ma la “circolare attuativa” abbassa tale limite a 15 quintali, ovvero a una Panda Van o giù di lì.

    Mi sono impegnato a fare la domanda per l’esame, sebbene sconfortato da tutta questa situazione.

    Poi a mia domanda “quando farò l’esame?” la risposta mi ha – se possibile – ucciso due volte : “vede quella distesa di carta fascicolata?” mi dice, indicandomi un spazio di circa 10 metri quadri di cataste di carta alte quanto la scrivania vuota.

    “Quelli sono gli esami ancora da fare caro signore” mi aggiunge quasi beffardo, “il che significa che lei entro Agosto anche se presenta la domanda oggi l’esame non lo farà mai”

    Come non faccio l’esame? Va bene, non lo passerò forse, ma diamine almeno provarci…

    No, a Milano la MTCT non smaltirà nessuna domanda tra quelle pervenute da sei mesi a questa parte, per manifesta impossibilità di esaminare tutti i candidati.

    A questo punto chiedo “e quindi la mia attività?”

    Il serafico e irreprensibile funzionario – non di sportello, sono andato proprio nell’ufficio apposito al primo piano – mi risponde che tutte le posizioni che entro il 17 Agosto non avranno l’esame superato saranno radiate d’ufficio dall’Albo.

    E loro, come Motorizzazione, tenuti a ritirare le carte di circolazione dei mezzi intestati a coloro che si trovano tra queste “posizioni”.

    E io, a oltre 40 anni, sono una “posizione” che lavora per inerzia, sapendo che a breve – tempo qualche mese – passate le ferie non avrò fatto l’esame (che forse non avrei superato lo stesso, ma chi può dirlo) e una bella mattina prevedo quindi la raccomandata nella casella che mi imporrà di rendere i miei mezzi, pagati con sudore che solo io posso conoscere, dei perfetti fermacarte senza valore e senza funzione.

    Vent’anni fa mi sarei incatenato davanti ai cancelli per una cosa del genere.

    Oggi sono stanco, sono piegato dalla vita, dalle mie vicissitudini personali, e da questo modo (mi è consentito?) BECERO di svuotare le persone di una qualsiasi dignità, di tutto quello che hanno fatto in una vita.

    Dovrò quindi andare a fare l’autista da qualcuno così tanto più edotto di me?

    Devo abdicare a uno spirito di iniziativa che dovrebbe essere – e mi viene da ridere a questo punto – il “cavallo di battaglia” di un Governo che dovrebbe promuovere quanto mai più di altri la libera impresa?

    Sono un uomo senza domani, sono una persona ormai adulta e con la schiena rotta da troppi sedili, merce caricata e scaricata mano, chilometri, notti, ruote cambiate sotto la pioggia, ma che per il principio di “legalità” e scusatemi se uso le virgolette tale per cui non sono sicuro della disciplina CEMT (domanda MSI 001 dei test) o non posso essere così sciolto nel sapermi districare nei “regime IVA nell’autotrasporto merci nazionale ed intracomunitario, indicando in particolare il
    momento in cui si considerano conseguiti i corrispettivi delle prestazioni di trasporto e le particolarità
    rispetto al normale regime applicabile ai servizi” (domanda MSI 010)….ecco, sono uno che non vale più niente.

    Un artigiano che dopo più di vent’anni per Legge non può esistere.

    Si dovrebbero tirare in ballo molti concetti, la Democrazia, lo Stato di Diritto, il Libero Mercato…

    Tutte cose con la maiuscola che là, dove le Leggi si pensano e si fanno forse sono anche solenni.

    Ma che qui uccideranno un intero comparto di persone oneste e laboriose come – forse presuntuosamente a questo punto – si sente chi sta scrivendo questo sfogo, per raggiungere una qualità (ma ci riusciranno poi?) tale per cui un domani saranno avvocati, tributaristi e laureati a pieni voti alla guida di furgoni a consegnare pacchi e a farsi Milano Roma con tre pallet di collettame.

    Io quel che so, a margine di qualsiasi ironia che non so nemmeno nella mia posizione come faccio ad avere, è che per me il domani oltre la metà di Agosto sarà abbastanza probabile che non esista più.

    Scusate lo sfogo e la lunghezza di questa mia, ma non ho il coraggio nemmeno di parlarne in casa perchè mi sembra ormai una colpa avere solo la terza media e non essere così colto e consapevole delle cose come l’Albo mi vorrebbe.

    Mario

  10. 19 alex 20 febbraio 2010 alle 21:35

    Concordo al 100%con Mario,mi trovo nella sua stessa situazione.E’ inacettabile che nessun politico muova un dito per sbloccare questa pazzia. la mia soluzione,come quella di tanti altri sara’ quella di lavorare come abusivo.
    Alex

  11. 21 Harry 21 febbraio 2010 alle 03:43

    Sul social network Facebook è stata aperta una pagina proprio sull’argomento “esame conto terzi – Legge 39572000″ dove si invitano tutti i trasportatori a unirsi e creare un gruppo per sottoporre un’istanza di modifica ai legislatori.

    Se interessa il gruppo è “ALBO TRASPORTATORI : CHIEDIAMO LA MODIFICA DELLA LEGGE 395/2000″

    il link è

    http://www.facebook.com/group.php?v=app_2373072738&ref=mf&gid=319374219274#!/group.php?v=wall&ref=mf&gid=319374219274

    spargiamo la voce e facciamoci sentire!

    • 22 dave 21 febbraio 2010 alle 15:07

      Ottima iniziativa Harry!

    • 23 Nicola 9 marzo 2011 alle 18:04

      Ciao Harry, anche io sono d’accordo sulla modifica di questa legge. Infatti “anche se non sò se servirà a qualcosa” ho creato un gruppo su facebook che si chiama Albo autrasportatori: chiediamo la modifica della legge 395/2000
      chi è interessato il gruppo è aperto, più siamo e meglio è!!!

  12. 24 marco 23 marzo 2010 alle 12:31

    Caro Mario, sono nella tua stessa situazione, complimenti per l’analisi.

  13. 25 LORY 11 maggio 2010 alle 22:14

    SONO PER ABOLIRE GLI ORDINI, PER IL LIBERO MERCATO, PER LE SOCIETA’
    DI PROFESSIONISTI E PER LE SOCIETA’ MISTE CON SOCI DI CAPITALE E DI
    ESPERIENZA SENZA VINCOLO ALCUNO. SONO PER ABOLIRE LE CASTE, PER SEMPLIFICARE LE PROCEDURE,
    SOLO COSI’ RILANCEREMO DAVVERO L’ECONOMIA.BASTA CON LE FALSE SEMPLIFICAZIONI, CHE IN REALTA’ SONO SOLO COMPLICAZIONI A VANTAGGIO DI QUALCUNO. COSA NE PENSATE?

  14. 26 Vincenzo 3 ottobre 2010 alle 07:16

    Salve, sono socio di una ditta di trasporti da oltre 35 anni.
    Ho esperienza da vendere,ma dico a questi politici:
    vi rendete conto che con queste leggi ( capacità professionale e finanziaria) avete e state facendo chiudere migliaia piccoleimprese di traspoorto?.
    Io lo so perchè. Perchè molti politici fanno affari con i grossi gruppi di trasporto e quindi hanno l’intenzione di fare fuori i piccoli.
    Qua se non si cambiano le regole del gioco succederà qualche rivoluzione.
    Io propongo a questi signori:
    1) chi è socio di una ditta di trasporti da almeno 5 anni ha diritto ad essere iscritto automaticamente all’albo dei trasporti c/t ( non solo i soci ammimistratori, anche i soci normali.
    La capacità finanziaria va abolita perchè quasi nessuno ha una capacità finanziaria di 50.000 Euro ( lo volete capire o no che qua si lavora per guadagnare qualcosa – se io avessi 50.000 Euro non lavorerei. L’esame per chi è inesperto va bene ma deve essere più pratico e non teorico.
    FAte qualcosa signori qui la casse dei trasportatori sta scoppèiando. SAlutui.

  15. 27 davide 8 ottobre 2010 alle 09:26

    ciao a tutti..sono davide da verona sto cercando di ricominciare a lavorare nel settore trasporti….concordo con tutti voi sull’assurdita di sta cazzo di regole che impediscono il libero mercato…ma mi devo arrendere e cominciare altrimenti qua non se magna….chiedo a qualcuno di voi se un furgone tipo doblo o simili si puo usare per cominciare a consegnare nel settore entro i 15 quintali…chi mi dice di si…chi dice non so, chi dice no….se avete una risposta chiara è bene accetta…
    faccio questo per avere tempo di fare sta miseria di corso di qualifica per avere l’abilitazione a guidare un misero Ducato…(che barzelletta…) ma intanto si lavora..o no??? correggetemi se sbaglio..
    grazie a tutti per l’interessamento e forza e coraggio con questa battaglia…
    P.S. ho saputo ieri che forse a fine anno si decidono ad abbassare la fidejussione perchè si sono accorti che non riesce a lavorare piu nessuno…
    ciao ragazzi

  16. 28 Bruno 9 ottobre 2010 alle 19:13

    Allora io ho l’iscrizione e licenza fino a 35 ql e quindi entro il 4 dicembre 2011 per essere a posto dovrei fare l’esame di controllo (ho piu’di 5 anni di anzianita’)e presentare la capacita’finanziaria di 50000 euro,ma per mia fortuna ho sempre consegnato con furgoni piccoli in citta’(ranch,berlingo etc)e quindi mi sono comprato un furgone con portata ridotta ,nemo citroen,ma ce’anche il fiorino o il bipper ,porter piaggio,bisogna ordinarli con portata ridotta,nel mio caso porta 400kg ma va bene anche cosi.
    >Attenzione perche ad esempio il ford connect che non e’molto piu’grande del fiorino fiat,per lavorarci ci vuole l’esame la scuola e la capacita’finanziaria!

  17. 29 Maurizio 9 dicembre 2010 alle 19:06

    SOLO UNA PAROLA……………

  18. 30 Maurizio 9 dicembre 2010 alle 19:13

    C’è solo un sistema, un po’ pesante ma di sicuro efficace, mandiamo tutti lettere di licenziamento dei dipendenti (per chi ancora riesce ad averne) é una VERA VERGOGNA, io diplomato 31 anni da 10 gestisco la Ditta di famiglia, tutto regolarmente pagato, mi ritrovo ad esser stato bocciato due volte di seguito QUIZ OK TEMA….scrive troppo , ma ci rendiamo conto e poi ci sono inserzioni su internet dove ABI ALI MUSTAFA BAZAR si offre come preposto zona campobasso, COSA DOBBIAMO FARE? COSA DOBBIAMO ANCORA DARE? quello che + non abbiamo…la pazienza e la forza di proseguire con tutte queste ripetute cagate, 626, pronto soccorso con aggiornamenti annuali tutto lavoro pr le associazioni…ci sono anche loro e noi poveri pezzenti a subire davanti-ai lati- e poi dietro che fa male tutte le ingiustizie in questa situazione globale pessima (UNIAMOCI CHE CI SENTONO TUTTI INSIEME) Maurizio.

    • 31 Marco 12 aprile 2011 alle 20:40

      Caro Maurizio condivido le tue osservazioni e comprendo lo sfogo. A breve dovrei anche io sostenere il temuto esame, dato che tu ci sei già passato, mi potresti spiegare come si svolge la seconda prova dopo il superamento dei quiz?
      Grazie e in bocca al lupo per tutto.
      Marco

  19. 32 mario murano 9 gennaio 2011 alle 17:02

    IL COMMISSARIO CAIAZZA

    Preavverto che trattasi non di un Commissario di P.S., ma di un Commissario preposto al recente esame di avvocato.

    Infatti, nel leggere i verbali delle Adunanze del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, peraltro intrisi di varie contumelie che alcuni membri si rivolgono reciprocamente, ho rilevato che l’Avv. CAIAZZA Gian Domenico (o forse Giovanni Domenico) ringraziava detto Consiglio per la sua avvenuta nomina quale Presidente di una Sottocommissione d’esame.

    Incredulità!

    Subito dopo, l’INDIGNAZIONE ha preso il sopravvento.

    Ma come?

    Proprio CAIAZZA che fu interessato da un’annosa vicenda giudiziaria contemplante il delitto di diffamazione nei confronti di un magistrato, conclusesi con formula assolutoria non totalmente liberatoria dell’addebito, è stato nominato addirittura Presidente di una Sottocommissione d’esame?

    Proprio CAIAZZA che aveva beneficiato di una colossale anomalia procedurale in sede domestica, consistita in una stravagante archiviazione in pendenza del procedimento penale sopra detto, ringraziava il CdO di Roma per l’avvenuta nomina quale Presidente di una Sottocommissione?

    Proprio CAIAZZA che aveva beneficiato di una ridicola astensione indetta dalla Camera Penale di Roma per protestare contro la sentenza di condanna in primo grado si compiaceva per l’avvenuta nomina ?

    Eppure, ciò che poteva sembrare un’assurdità agli occhi di qualsiasi persona di buon senso era del tutto vero!!!!!

    Evviva gli Ordini!

    Ironia a parte, bisognerebbe incominciare a pensare di riformare seriamente le modalità di nomina delle dette Commissioni esaminatrici….

    mario murano

  20. 33 max 23 febbraio 2011 alle 10:50

    sono allibito,è l’ennesimo sistema per spillare soldi,e favorire i grossi gruppi,che con 4 soldi pagano e sfruttano un extracomunitario,a discapito dei soliti fessi che pagano e cercano di essere in regola,a questo punto l’unica soluzione è disobbedire,e continuare a fare quello che si è sempre fatto.

  21. 34 Sergio 17 aprile 2011 alle 15:39

    Ho letto la storia di Mario (19/02/2010 ore 20:49) e mi vergogno.

    Gli chiedo perdono perché lo consento, perché non mi incateno con lui davanti a qualche ufficio pubblico e non grido a tutti quello che ha scritto lui, che queste norme sono solo un “modo becero di svuotare le persone di una qualsiasi dignità, di tutto quello che hanno fatto in una vita”.

    Norme scritte in malafede per favorire interessi di questo o quel gruppo o corporazione.

    Da decenni ormai lo sono tutte.

  22. 35 Antonio 13 giugno 2011 alle 09:10

    REFERENDUM PER ABOLIRE GLI ORDINI PROFESSIONALI:

    http://www.gopetition.com/online/28770.html

    PER FAVORE VOTATE

  23. 36 mario murano 14 giugno 2011 alle 06:34

    Un bel giorno!

    E’ stata depositata la sentenza n. 5151/11 del TAR LAZIO con la quale è stato annullato in toto il regolamento sulla truffaldina “specializzazione forense”.

    Detta sentenza massacra letteralmente il Consiglio Nazionale Forense che aveva reso quel famigerato regolamento in danno degli avvocati, tanto che la motivazione afferma :
    “Di talchè al Collegio non è dato comprendere da quale fonte normativa il CNF abbia derivato la potestà, esercitata con l’atto impugnato, di creare ex novo una figura professionale precedentemente non contemplata dal vigente ordinamento – quella dell’avvocato specialista – che si aggiunge alle figure dell’avvocato iscritto all’albo e dell’avvocato abilitato al patrocinio dinanzi alle giurisdizioni superiori”.

    Ma a ben vedere anche l’UCPI ne esce massacrata ed umiliata per l’assordante rumore che aveva prodotto in favore di quel regolamento medesimo e per l’embrionale organizzazione di corsi a pagamento (GNOSIS è stata costituita proprio in funzione di quell’atto amministrativo adottato dal CNF in carenza di potere assoluto).

    L’euforia di dover dare sollecitamente la notizia mi preclude di esaminare ex funditu la motivazione della storica sentenza, riservando al riguardo un successivo momento di analisi.

    Però, una considerazione molto importante voglio subito esternare :
    ancora una volta è il TAR a fornire adeguata tutela agli Avvocati contro il malcostume affaristico dei professionisti dell’associazionismo forense.

    Occorre sempre avere fiducia nei Giudici perchè non sono i nostri avversari!

    Viceversa, i nostri aguzzini sono proprio altri avvocati che pretendono di parlare in nostro nome ed inventandosi la vera “specialità” del professionismo associativo forense.

    Godiamoci questa bella giornata, il resto conta poco!

    mario murano

  24. 37 eleonora 25 agosto 2011 alle 15:11

    sto leggendo in merito all’iscrizione albo autotrasportatori conto terzi: mio marito è iscritto alla CCIAA come montatore di mobili, con un autocarro da 35q.li però per trasportare i mobili da montare deve iscriversi a ‘sto’ benedetto Albo!!! nonostante il trasporto sia un’attività accessoria a quella che è effettivamente la sua!!! ….e a parte il superare l’esame o ottenere la capacità finanziaria…l’accesso al mercato non è una cosa impossibile per un piccolo artigiano che poi non farà nemmeno il vero trasporto conto terzi???

  25. 38 Mario 27 agosto 2011 alle 21:05

    Se tuo marito ha un’attività come montatore di mobili il trasporto è considerarsi complementare alla sua attività, quindi dovrebbe trattarsi di conto proprio a rigor di logica.

    Un po’ come se un fiorista portasse i propri fiori o un idraulico un avasca da bagno insomma…

    E se è conto proprio non deve iscriversi all’Albo nè avere i requisiti per farlo, entro i 35 quintali di ptt ovviamente.

    Se poi vuoi sapere come si muove l’Albo circa le iscrizioni e i requisiti (morale, economico e professionale) allo stato attuale è il buio più completo.

    In teoria dal 17 di Agosto chiunque non ha soddisfatto i tre requisiti non dovrebbe essere più iscritto nè poterl operare.

    In realtà i corsi non si sa nemmeno che materie trattano, e chi li ha fatti ha speso 150 ore di tempo ma l’attestazione dell’iscrizione all’Albo non ce l’ha.

    Nessuna banca (…) delle quattro che ho consultato ha istruzioni per garantire a chicchesia una capacità economica, che non è nemmeno definito allo stato attuale di quanto debba essere in rapporto al numero dei mezzi perchp le cifre di cui si parlava non sono mai state confermate

    La capacità morale, ovvero l’assenza di precedenti penali e di protesti e il quadro generale di “pulizia” da contenziosi in giudicato (ingiunzioni condanne per truffa assegni a vuoto etc) è reperibile in qualsiasi momento ma se chiedi all’Albo (a Milano in Viale Molise) al momento ti dicono che non sono titolati ad accettare documenti perchè mancherebber o le circolari attuative…..

    Il solito schifo insomma, almeno per “noi” sotto i 35 quintali.

    E la politica al momento non credo proprio abbia interesse e competenza per occuparsene….

    io posso dirti che in 24 anni di lavoro e 2,5 milioni di km percorsi con circa una ventiia di mezzi, inclusi i miei dipondenti, nessuno e ti dico NESSUNO nei vari controlli ha mai chiesto una volta la copia dell’iscrizione che io ho definitiva all’Albo.

    Siamo in Italia cara mia: se non c’è interesse e possibilità di finire su un giornale, o di perorare una categoria in grado di ungere le ruote nessun politico se ne fregherà mai dei trasportatori.

    Basti dire che l’anno scorso hanno alzato di cinque anni l’età pensionabile – ora a 70 anni – per la categoria dei trasportatori e nessuno ha steso un fazzoletto su un balcone per protestare , alla faccia della sicurezza stradale….

    Comunque penso tu possa stare tranquilla perchè come detto in partenza se l’attività di tuo marito è quella che mi hai detto non dovresti avere problemi e dovresti poter immatricolare il furgone che usi come “conto proprio” senza alcuna complicanza.

    Buona serata

  26. 39 michele 25 settembre 2011 alle 15:45

    sono anch’io un piccolo artigiano,opero con un furgone declassato ai quindici quintali ma è dura perchè i più dei lavori saltano per l’impossibilità di operare con tali mezzi…..ma ciò che più mi da fastidio è vedere come le società di trasporto possono mediante cooperative avere una licenza per più persone!!!Allora dico….se serve l’esame a me perchè non serve al brasiliano o al nigeriano della cooperativa?Perchè è legalizzata questa truffa ai danni delle pmi?Perchè si andrà a finire che tutto sarà in mano a loro?Ma confido che visto che il trasporto in Italia per la maggior parte funziona su ruote quando vedranno che migliaia di queste ruote si fermeranno forse capiranno che per guidare non serve il diritto civile ma la voglia di portare a casa la pagnotta!!!
    Ho una famiglia,due figli e la paura di non poter dare loro da mangiare perchè il mio stato non mi permette di fare un lavoro che avrei….ho debiti,faccio 14 ore al giorno per poco o niente,perchè mi ostino a voler proseguire per una via che a mio avviso ha delle prospettive….se non fosse per queste perle di leggi…..Io capisco che è per bloccare in parte la massa di stranieri che viene in Italia perchè tanto sa che trova lavoro come corriere,ma stangate queste grosse aziende regolarizzando loro!!!!Non l’artigiano di nicchia che sopravvive annaspando….state commettendo un crimine,e sicuramente un omicidio!!!!Quello delle nostre aziende.

  27. 40 armando 24 ottobre 2011 alle 04:10

    sono uno di voi …artigiano istallatore di mobili…è l’inquadramento di legge m’impone di essere iscritto all’albo cosa che ho fatto dal 1998 quando mi è stato detto che avrei dovuto iscrivermi a un corso e fare l’esame x poter continuare a lavorare ho fatto anche questo ….ho gia in attivo 3 esami è sono stato bocciato ….nei primi 2 mi rendo conto che in parte la mia preparazione era scarsa e forse no dato le risposte giuste , ma nell’ultima del 3 ottobre da poco compiuta mi ero preparato moltissimo ,risultato ….ottimo nei quiz ma nn accettabile x la prova scritta , vado in sede qui a varese x chiedere delle risposte alla persona che si occupa di queste cose….è mi sento dire che a suo parere nn ero sufficentemente preparato sulla prova scritta…x questo ragione sono stato bocciato….ho fatto notare alla signora che ho quasi 50 anni nn faccio lo studente di professione……ma lavoro 12 o 13 ore fuori casa…..e il rientro a casa è il crollo del corpo e della mente…….chiedere a un lavoratore di 50 anni…….di essere bravo è a mio avviso impossibile…..quasi tutti quelli della mia età o meno sono persone che hanno la 3 media …..x cui una preparazione molto minima…..oggettivamente ciò che ci viene chiesto supera le nostre capacità ma ci proviamo…..essere bocciati x nn aver dato a sufficenza sulla prova scritta trovo sia un atto di crudeltà verso chi lavora….è una condanna a diventare un dissocupato…..è si perchè tra poco l’azienda x cui lavora se nn presento il documento di superamento dell’esame mi lascia a casa……è devo ringraziare quella signora preposta a questo…..ho tanta rabbia dentro e tanta delusione ….cerco di nasconderla x nn dare preoccupazione in casa ….ma….vi assicuro nn sò proprio cosa farò dopo il 4 dicembre 2011…….

  28. 41 Jimbo 29 ottobre 2011 alle 09:18

    Ti capisco Armando, ma purtroppo siamo in Italia…. e non si può fare nulla, solo sperare che qualcuno si decida ad abolire queste inutili cose che sono gli ordini professionali e gli esami che come tu hai constatato non servono a nulla.

  29. 42 silvano 1 novembre 2011 alle 22:19

    Silva
    Nel 2012 vorrei iniziare l’attivita’ di autotrasportatore conto terzi con mezzo
    sotto i 35q, non avendo ancora effettuato il corso per l’attestato di professionalita’ …….e
    Dopo avere letto tutte queste storie, di vite rovinate da leggi assurde dei nostri governanti indegni di questo nome, mi sto convincendo che in questa piccola italia chi lavora con dignita’ rischiando sulla sua pelle non e’ tutelato dalle istituzioni.
    La libera impresa dei piccoli artigiani che ha dato ricchezza al nostro paese, e’ ridotta ad un cumulo di macerie per la demenza dei nostri politici collusi con i grossi gruppi o multinazionali che stanno monopolizzando ogni settore.
    La speranza che ci sia un gruppo politico che prenda a cuore il problema
    e risolvi definitivamente questa bufala dell’attestato obbligatorio sui mezzi
    inferiori a 35q.
    Se non dovesse succedere, bisogna che tutta la categoria si fermi e metta in ginocchio l’intero paese.
    Ricordo che il 90% dei trasporti viene effettuato dagli autotrasportatori.
    Solo con una azione globale dell’intera categoria si puo’ risolvere il problema.
    Non lasciamo che persone insensibili e solo per i loro sporchi interessi
    possano rovinare migliaia di piccoli padroncini che hanno sempre lavorato
    duramente e onestamente, pagando una miriade di tasse per un misero stipendio.
    Mi piacerebbe capire cosa ha fatto finora il sindacato degli autotrasportatori
    per cambiare tutte queste assurdita’.

  30. 44 Mario 2 novembre 2011 alle 00:28

    cosa ha fatto?

    niente, semplice.

    sono tutti talmente impegnati a tenersi la poltrona sotto il didietro che deglialtri, di quelli che lavorano e di quelli che non sono lobby e non fanno rumore se ne strafregano.

    i tassisti, per esempio, sono coalizzati, coesi e determinati: il giorno che una legge li penalizza scendono e fanno casino, e sono tanti e tutti compatti.

    “noi” che prendiamo pacchi e bancali non siamo nulla.

    il peruviano analfabeta e clandestino in sub sub sub appalto per il grande corriere lavora e non gli succede nulla.

    a me e a tutti quelli regolari, con posizioni aperte, partite IVA, iscrizioni agli albi, contributi e assicurazioni pagate lo Stato da un calcio nelle palle.

    e scusate il francesismo ma non va in altra maniera.

    non più tardi di un mese fa sono stato fermato dalla Stradale per un controllo: libretto, assicurazione, esibisco la copia dell’iscrizione all’Albo e mi senti rispondere “questa cos’è?”

    l’iscrizione all’Albo per il conto terzi….

    “no non ci interessa…..”

    peccato che dietro quel pezzo di carta ci siano 24 anni di tasse, INPS, INAIL, IVA e chi più ne ha ne metta.

    questo governo del fare (schifo) e queste politiche delle imprese (fatte da gente che si è grattata le palle dall’università all’età pensionabile) sono solo capaci di generare ammenicoli buriocratici, sgambetti, complicazioni.

    poi al momento di fare controlli, verificare, al limite punire, sequestrare mezzi e far partire verbali e condanne…..tutto si liquida nel nulla.

    caro amico che vuoi intraprendere una carriera nei trasporti, dammi retta che io ci sono dentro dal 1987: LASCIA STARE,

    questo è un lavoro e un settore destinato ai poveracci, dove la professionalità non conta più nulla e vince solo il prezzo.

    lo faranno gli stranieri in qualche maniera, magari ci metteranno le mani prima o poi (pure lì) anche i Cinesi, ma per gli Italiani onesti è un mestiere che pur bellissimo una volta – io l’ho iniziato a 19 anni – oggi non ti ripaga nè in termini di soddisfazione nè in termini monetari.

    molto meglio se ti impegni con debiti e sacrifici e ti compri una licenza di taxi: sei lo stesso un artigiano, sei più libero dai capestri, la concorrenza è strettamente controllata in ogni città e non vivi male nemmeno a soldi, non diventi ricco ma porti a casa abbastanza da vivere e per qualche sfizio.

    nei trasporti è finito tutto.

    adesso tra i requisiti ti chiedono la “capacità finanziaria” che la tua banca deve attestare.

    non è una fidejussione, non è una garanzia di liquidità ma il tuo direttore deve dichiarare su carta intestata all’Albo che tu sei in grado di ottemperare a impegni per 50.000 Euro se hai un furgone,

    e 5.000 Euro per ogni mezzo supplementare.

    a parte il senso della cosa (scritta sulla carta cosa vale? chi garantisce? mica ti chiedono di avere i soldi sul conto) qualcuno mi dice quale direttore di banca ne sa qualcosa?

    perchè le tre banche con le quali lavoro io, che sono Intesa Unicredit e Popolare Milano, non ne sanno nulla e hanno letto con lo stupore di un bambino la lettera inviata dall’Albo che ti dà trenta giorni per produrre il pezzo di carta

    e si sono trincerati tutti dietro a un “le farò sapere…..”

    io ho una casa quasi di proprietà che potrebbe rappresentare una garanzia per quella cifra, ma intanto per ora nessuno mi ha detto che posso “spendere” quel bene per avere questa dichiarazione

    che per inciso non prevede il vincolo o l’ipoteca su alcun bene, e questo mette le banche ancora più in guardia prima di scrivere…..

    e secondo voi guardandovi in giro quelli che sono sui furgoni possono permettersi questo genere di “garanzie”?

    gente che sui furgoni ci dorme, gente che non sa nemmeno cosa sia una fattura, gente che non paga nemmeno l’assicurazione e l’autostrada….

    …..eppure lavorano, guadagnano e ci portano via dalle mani mercato e sputtanano i prezzi.

    lavorano come e PIU’ di noi fessi, che con una tassazione di gran lunga superiore al 50% a fine anno tra costi tasse e rapine ingentilite da termini come “multe” “ecopass” e cazzate sul genere, siamo quelli che dovrebbero essere “regolari”

    ma non serve a nulla in Italia essere regolari e onesti, se non a dare modo allo Stato di venirti a cercare ogniqualvolta questa politica fatta da cialtroni abbisogan di altri e sempre più soldi.

    abbiamo al Parlamento un tale che stava a capo di un’associazione del trasporto, mi pare si chiami Uggè,

    si è preso i voti, si è preso la poltrona, ha fatto per anni il leoncino per farsi vedere e….adesso?

    qualcuno pensa che abbia messo mano alle vergogne di un’Albo allo sbando o alla iattura dell’abusivismo e della concorreza sleale?

    macchè: sta nella cosidetta “maggioranza”, si becca 20 testoni al mese e anche lui fa la pecorella nel gregge al servizio dei padroni e dei poteri forti.

    certo è che in tre anni di “lavoro” avrà forse sbadigliato tanto, ma una cosa che sia una di concreto e di decisivo per un riordino in questa professione non si è vista.

    se non ci organizziamo noi, se non mettiamo intorno a un tavolo delle regole e la pretesa di farle rispettare non se ne esce.

    e io dopo tanti anni vedo solo persone comprensibilmente rassegnate che di fare pulizia e di salire sulle barricate non ne hanno più voglia: oggi ti sbatti per pagare i leasing, le tasse, i carburanti e certo giustamente di energie per mettersi a fare i rivoluzionari del sistema ne restano poche.

    ribadisco il consiglio caro amico: lascia perdere, qualunque altro mestiere farai da qui a una ventina d’anni ti farà avere meno rimpianti di avere pensato di fare il trasportatore

    good luck

  31. 45 mauro 12 novembre 2011 alle 06:40

    sono un responsabile di una piccola società di Roma e con molta fatica dopo sei mesi sono riuscito a superare l’esame per preposto internazionale. In effetti oltre al lavoro, e solo noi sappiamo quanto sia impegnativo, la sera del giovedì e del venerdi e la mattina del sabato ho dovuto sobbarcarmi di 4 ore di studio su diritto, gestione di impresa, norme tecniche, accesso al mercato e sicurezza stradale.
    Un’impresa immane per poter garantire a me stesso ed alla società per cui lavoro la possibilità di continuare ad operare.
    Alla fine penso che siano sforzi che valgono la pena perchè comunque ti consentono di avere dei criteri per gestire un’azienda in maniera completa, ma quello che in realtà sta dietro tale processo è il disegno del comparto di aggregare tutti i padroncini per rendere meno polverizzato il mercato; in poche parole: Vuoi avere accesso al mercato e da solo non risci a farcela ? aggregati a chi ha già i permessi oppure diventa dipendente.
    Insomma è come se l’ Albo chiedesse ai monoveicolari di scomparire per far posto alle strutture medio-grandi.
    Questo è solo il primo passo altri ne seguiranno e andranno in questa direzione.
    Mi sento di dare un consiglio ai colleghi autotrasportatori in difficoltà: non scoraggiatevi ma guardatevi attorno e cogliete le occasioni di collaborazione.
    Dal Ministero peraltro non è ancora giunta nessuna notizia in merito all’eventuale proroga dei termini (4 dicembre 2011) ma viste le difficoltà nel predisporre sedi di esami (a Roma da luglio non si fanno più esami!!!!) probabilmente si inventeranno qualcosa per gli iscritti più vecchi (dal 90 al 99).

    • 46 bruno 13 novembre 2011 alle 08:21

      e’bello che tu ci creda,ma la realta’almeno a milano e’diversa:se hai intenzione di fare il “dipendente”devi farti assumere da una coop,si perche solo loro hanno la possibilita’di darti uno “stipendio”,una busta paga che e’una truffa all’inps e all’erario perche’per starci dentro a fronte di 10 ore (almeno)lavorate tene’ dichiarano 8 di ore …al mese quindi di fatto tu risulti praticamente in nero ogni giorno di tuo lavoro,esempio il mio collega prende 2400 euro mensili come autista si deve lui pagare il furgone della coop mensilmente (240.0 euro!) e a fine mese gli danno la busta paga di 300 euro e i rimanenti 2100 euro gli e li caricano su una carta bancomat usa e getta in nero ,risultato: lui e’contento perche’e'un disperato e ha trovato un lavoro ,la coop guadagna su di lui l’iva le tasse i contributi e piu’ne hai piu’ne metti, io invece credo che se ha lui (il mio collega)gli fosse data la possibilita’di aprire una partita iva e una posizione di padroncino come era anni fa’in modo veloce lui si pagherebbe le sue tasse si scaricherebbe le gomme il gasolio ect ect.e non sarebbe un disperato e anche lo stato ne beneficerebbe

  32. 47 lorenz 23 novembre 2011 alle 18:19

    autotrasportatori uniamoci aiutiamo i colleghi che non sono riusciti a passare l’esame raccogliamo le firme

  33. 48 mauro 24 novembre 2011 alle 05:54

    E’ ovvio che in questa situazione ci siano gli avvoltoi che girano alla ricerca di carcasse…… ma non tutti sono così ed una piccola società fatta di padroncini con le autorizzazioni a posto, potrebbe essere comunque competitiva. Poi se pensiamo che ci sono società che utilizzano personale straniero (rumeno sopratutto) con i contratti a distacco (salari e tasse pagati con il sistema rumeno…..per darvi un’idea le tasse sul lavoro in quel paese sono in totale al 10% da noi solo l’Inps è il 34,48%), tutto questo discorso decade. Ma un minimo di organizzazione e solidarietà tra di noi sarebbe opportuna

  34. 49 INCANI BENEDETTO 25 novembre 2011 alle 10:29

    io non sono riuscito a passare l’esame. che succederà? ho moglie e 3 figli piccoli e sinceramente non so come fare
    qualcuno mi sà dire se ci sarà una proroga o una sanatoria? io sono iscritto dal 1995 all’albo e lavoro con un misero scudo per la sda. guadagno 1200/1300 euro al mese.
    se mi cancellano devo ANDARE A RUBARE???????????????????????

    • 50 Alessio 25 novembre 2011 alle 11:18

      Credo ci sarà una proroga, oppure il limite verrà portato sopra i 35q.

      • 51 INCANI BENEDETTO 25 novembre 2011 alle 11:26

        e dove si potrà vedere se c’è la proroga o cambio legge?
        sto veramente male addirittura mi è passata la voglia di andare avanti

      • 52 Alessio 25 novembre 2011 alle 18:33

        Il mio commercialista si è informato presso la provincia, nel mio caso Udine.
        Prova anche tu a sentire la tua provincia.
        Io nn ho nemmeno tentato l’esame, lavoro 7 su 7 (corriere farmaceutico).
        In bocca al lupo !!!

  35. 53 Gigi 25 novembre 2011 alle 19:01

    Ciao a tutti, come voi sono allo sbando pure io, ora sono sempre più convinto che mi vergogno di essere italiano!!!!

  36. 54 BENEDETTO 25 novembre 2011 alle 19:37

    qualcuno ha dei link per vedere le bozze e le leggi?

    • 55 mauro 26 novembre 2011 alle 07:50

      in effetti forse è il caso di chiarire qualche informazione sbagliata:
      la normativa che impone questa rivoluzione è europea ed è il regolamento europeo 1071 del 21 ottobre 2009. Tale regolamento impone alcuni vincoli ai paesi membri da applicare poi in sede nazionale

      http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2009:300:0051:0071:IT:PDF

      Tale regolamento nasce dall’esigenza di “proteggere i mercati” regolandone i flussi e la concorrenza. Quindi la responsabilità innanzitutto è europea. Poi però ci sono le responsabilità del nostro paese che applica in maniera massiva le norme; ad esempio nelle disposizioni generali all’art. 4 c’è scritto:

      In deroga al paragrafo 2, il presente regolamento, a meno che il diritto nazionale disponga altrimenti, non si applica:
      a)
      alle imprese che esercitano la professione di trasportatore di merci su strada esclusivamente con veicoli a motore singoli o con insiemi di veicoli accoppiati la cui massa a carico tecnicamente
      ammissibile non superi le 3,5 tonnellate. Tuttavia, gli Stati membri possono diminuire tale soglia per la totalità o per una parte delle categorie di trasporto su strada

      Nel caso di applicazione della norma europea è ovvio che tutti i padroncini con furgoni fino a 35 q sarebbero “salvi”.

      Inoltre in merito alla capacità finanziaria c’è anche scritto:

      Articolo 7
      Condizioni relative al requisito dell’idoneità finanziaria
      1.
      Per soddisfare il requisito di cui all’articolo 3, paragrafo 1,lettera c), un’impresa deve essere in grado in qualsiasi momento di ottemperare agli obblighi finanziari che le incombono nel corso dell’esercizio contabile annuale. A tal fine, sulla base dei conti annuali, previa certificazione di questi ultimi da parte di un revisore
      o di altro soggetto debitamente riconosciuto, l’impresa dimostra
      di disporre ogni anno di un capitale e di riserve per un valore
      di almeno 9 000 EUR quando solo un veicolo è utilizzato e di 5 000 EUR per ogni veicolo supplementare utilizzato.

      Cioè basterebbe una dichiarazione del tuo commercialista per un valore nello Stato Patrimoniale di 9.000,00 (novemila) per ottenere tale capacità.

      Se può servirvi come info all’Albo non sanno ancora quali pesci pigliare:

      sono rimasti sorpresi dalla caduta del governo ed ora non sanno quali sono i loro nuovi referenti;
      escono fuori provvedimenti governativi a pioggia (assunzioni padroncini con bonus di 12000 euro per loro e taglio del costo del lavoro del 20%) senza la minima programmazione ed informazione (questi soldi finiranno tutti alle grandi imprese)
      probabilmente entro pochi giorni uscirà una correzione delle norme applicative che garantirà un periodo transitorio di lavoro.

      Un consiglio: dal momento che non possono appiedare un esercito di camionisti ci penseranno bene a fare cose pericolose, quindi lavorate con serenità ma anche con attenzione e non disdegnate opportunità che possono comunque capitare.
      buon lavoro

      • 56 Alessio 26 novembre 2011 alle 12:41

        Grazie, altrettanto a te.

      • 57 armando 28 novembre 2011 alle 02:40

        ciao mauro sono armando sono sveglio è cerco in queste poke ore di studiare un pò…sabato sera 26 novembre alle 17 e 40 e morto mio padre aveva 69 anni in queste ore mi trovo emotivamente scombusolato ho amici e parenti che arrivano x darmi il loro appoggio morale è essere presenti a questo dolore mentalmente mi sento svuotato di ogni pensiero tra poke ore ho un nuovo esame oggi 28 novembre a varese c’è questa nuova opportunità…..è io sono uno di quelli che è stato invitato …ho uno stato d’animo a pezzi un corpo stanco e demotivato tra me e me penso a quanta sfortuna mi sta colpendo il pensiero che tra qualche giorno l’azienda per cui lavoro se nn presento i documenti relativi all’esame superato mi lascia a casa mi sta uccidento ho moglie e figli …..credimi mi vien voglia di andare su un ponte e buttarmi giù penso tra me e me….ho una polizza assicurativa con un premio in denaro in caso di morte x cui loro per un pò possono provvedere a superare l’eventuale perdita di entrate certo nn è una bella situazione ma ti assicuro la vedo come una soluzione……ho letto le tue parole è dentro di me sento un pò di serenità volevo ringraziarti per aver dato queste informazioni è forse hai salvato la vità a una persona …..
        grazie di tutto cuore
        armando

  37. 58 mauro 29 novembre 2011 alle 17:04

    Ciao Armando,
    innanzitto condoglianze per la perdita di cui hai sofferto e la mia stima personale per essere riuscito a studiare anche in questo momento. Volevo solo aggiornare qualche notizia che ho avuto da una autorevole fonte del Ministero dei Trasporti.
    All’Albo sono con l’acqua alla gola: ad oggi 29 novembre ancora non hanno approvato il Decreto Attuativo e tutto fa pensare (a meno di improbabili decisioni all’ultimora nella Consulta del 2 dicembre con a capo il Ministro defenestrato Giachino) che quello che entrerà in vigore il 4 dicembre sarà il Regolamento Europeo 1071 che nella mail precedente avevo illustrato dimenticando nella fretta però di indicare anche un importante e, fondamentale per molti, ARTICOLO 9 che testualmente recita così:

    Articolo 9
    Dispensa dall’esame
    Gli Stati membri possono decidere di dispensare dagli esami di cui all’articolo 8, paragrafo 1, le persone che dimostrino di aver diretto in maniera continuativa un’impresa di trasporti di merci su strada o un’impresa di trasporti di persone su strada in uno o più Stati membri nei dieci anni precedenti il 4 dicembre 2009.

    Cioè tutti quelli che posso dimostrare tale requisito (aver diretto un’impresa di trasporti almeno dal 1999 in poi) sono DISPENSATI dall’esame.
    Insomma qualche briciolo di ragionevolezza…..
    saluti
    mauro

  38. 59 BENEDETTO 29 novembre 2011 alle 18:39

    che significa che si ha un azienda?
    io sono padroncino e lavoro da solo
    come mi devo comportare?
    la legge parla di azienda

    • 60 mauro 29 novembre 2011 alle 20:51

      stiamo parlando nel caso di applicazione integrale del Regolamento europeo 1071 :

      1) sotto i 35q:
      non servono i requisiti di professionalità e capacità finanziaria (solo l’onorabilità)

      2) sopra i 35q
      capacità finanziaria di 9000 euro;
      inoltre si diventa automaticamente preposti (il Regolamento parla di Gestori d’impresa) nelle aziende di cui si è proprietari/amministratori da almeno 10 anni alla data del 4 dicembre 2009 ( insomma si deve dimostrare di avere tale incarico dal 4 dicembre 1999 continuativamente)

  39. 61 BENEDETTO 29 novembre 2011 alle 20:56

    ma avete visto il decreto del 25/11/11????????
    forse siamo salvi
    qualcuno mi dice se è vero?
    http://www.mit.gov.it/mit/mop_all.php?p_id=11182

    • 62 mauro 29 novembre 2011 alle 21:06

      E’ esattamente quello che avevo scritto 5 minuti fà…..
      ma c’è una riunione della Consulta il 2 dicembre.

      • 63 BENEDETTO 29 novembre 2011 alle 21:20

        scusami ma il decreto del 25/11/11 non è legge?
        da quanto ho letto sotto i 35 quintali occorre solo l’onorabilità.
        c’è bisogno della riunione della Consulta?

  40. 64 mario 29 novembre 2011 alle 21:03

    e io che sono iscritto dal 2001 che cosa succede .mario

  41. 65 Paolo 29 novembre 2011 alle 22:17

    Ciao,
    Qualcuno di voi a letto la nuova disciplina per l’accesso al mercato dell’autotrasporto sul sito del mistero dei trasporti?
    Stavolta e’ fatta,se ho ben capito hanno esentato i 35q,datemi conferma raga’.

  42. 67 mauro 29 novembre 2011 alle 22:37

    Come ho scritto più volte il Regolamento europeo può essere emendato (cioè modificato) dai singoli stati dell’Unione europea in senso restrittivo; il nostro paese aveva più volte richiesto l’abbassamento in campo nazionale della soglia dei 35q a 15q, la capacità finanziaria di 50000 euro e non aveva accettato la norma dei dieci anni. Questi erano i motivi per cui tutto il settore del piccolo autotrasporto (i padroncini sotto i 35q) era andato in tilt.
    La Consulta dell’Albo, in teoria, può proporre di nuovo tali misure ma come ho già spiegato si trova in una situazione difficilissima:
    manca un governo che conosca la materia, le nuove norme sarebbero ormai fuori tempo massimo, una proroga sarebbe giudicata inopportuna.
    Sono prigionieri delle norme che loro stessi avevano adottato per questo non penso che il 2 dicembre esca fuori nulla………… ma voi avete fiducia delle istituzioni di questo scassatissimo paese?
    Peraltro il problema nel 2013 si riproporrà pesantemente se sarà permesso il cabotaggio selvaggio: per capirci una ditta straniera potrà venire ad operare da noi, a prezzi stranieri di costo del lavoro etc.; una concorrenza sleale visto che in alcuni paesi dell’Unione il costo del lavoro prevede al max il 10% di tasse a confronto del nostro quasi 50%.
    Ma almeno qualcuno dal 5 dicembre ricomincerà a lavorare con un minimo di tranquillità

  43. 68 BENEDETTO 30 novembre 2011 alle 05:14

    quindi se il 2 dicembre alle 24 non è uscita alcuna legge siamo salvi?

  44. 69 Paolo 30 novembre 2011 alle 16:34

    La consulta non ha potere decisionale ma puo’ solo proporre osservazioni al governo,quindi il 5 dicembre entra in vigore il D.m. Del 25/11/2011 che esenta i 35q da i vari requisiti tranne l’onorabilTa.Il 5 mattina tutti all’albo per fare l’iscrizione.E daglie raga’ tiramo fori le palle TUTTI.

  45. 73 Paolo 30 novembre 2011 alle 18:27

    Te lo ripeto il 5 mattina dovemo anda all’albo con la legge in mano alla quale certo non possono imporsi.Poi so problemi loro perché pensa solamente in quale casino si ritrovano facendo nuove autorizzazioni le quali con il ritorno di eventuali requisiti dovrebbero adeguarsi,da quel momento a rigor di logica dovrebbero prorogare l’adeguamento anche per chi e’ già iscritto.Tutto questo e’ solo una mia opinione quindi non prenderla per certa.

  46. 74 mauro 1 dicembre 2011 alle 06:12

    no …….. in assenza di un intervento che tenda a “peggiorare” le normative europee (cosa altamente improbabile ma pur sempre possibile in Italia) il 4 dicembre 2011 entrerà in vigore il Regolamento Europeo 1071.
    Poi come al solito, potranno in seguito (entro 60 giorni) disporre emendamenti che potrebbero ribaltare la situazione.
    Quando vi parlavo di situazione caotica al limite dell’esaurimento nervoso non scherzavo.
    Per il momento vale il consiglio solito:lavorate sereni non sottovalutando le opportunità che possono capitare perchè il progetto del Ministero dei Trasporti e dell’Albo è comunque quello di ridurre la polverizzazione esistente nel settore e quindi, io credo, qulache altra cosa se la inventeranno, non fosse altro che per evitare che vettori di provenienza straniera accedano in massa nel nostro mercato con problemi immediati di “dumping” nelle tariffe (ve lo immaginate che lotta al ribasso potrebbe scatenarsi?)
    Uno Stato ed una politica seria avrebbe già da anni risolto il problema pensiamo ad esempio alla Francia dove il mercato locale è liberalizzato ma accedere a quello nazionale (al di fuori cei Dipartimenti) e sopratutto quello internazionale è di fatto impossibile.
    Però noi siamo in Italia e quindi invece di prepararci alle nuove sfide dei prossimi anni (ripeto 2013= cabotaggio selvaggio) ancora dobbiamo pensare a come risolvere l’accesso al mercato del 4 dicembre 2011.
    Buon lavoro a tutti

  47. 75 bruno 1 dicembre 2011 alle 08:17

    rimangono sempre dei cavilli ,uno ad esempio e’questo:l’ordine professionale o albo che dir si voglia non ha mai in nessun modo avvisato gli iscritti di questa normativa ,noi tutti abbiamo appreso la legge o da colleghi o da giornali,mai una comunicazione o un avviso per raccomandata che un ente da noi pagato deve mandarla ,si suppone che noi lo dobbiamo sapere,ma ufficialmente niente . Quindi tutto e attaccabile volendo

  48. 76 manuela 1 dicembre 2011 alle 11:11

    Salve a tutti mi chiamo Manuela, qualcuno sa se esiste la remota possibilità di un rimborso a favore di chi a speso soldi (e non pochi) e tempo per questo assurdo corso ? anche se so che è altamente improbabile come è altamente improbabile che tutti noi, presi in giro costantemente rimettendoci dignità e parti di vita, soldi, tempo prezioso molto prezioso come tale dovrebbe essere la dignità e la vita di un essere umano, facciamo qualcosa a costo di una rivoluzione. Possiamo fermarli solo noi , noi tutti insieme, questi altrimenti continueranno a fare i loro comodi interessi personali e a pensare solo al loro futuro a discapito di tutti noi , siamo noi che abbiamo permesso tutto questo e siamo sempre noi a doverli fermare. scusate lo sfogo ma sono veramente schifata, delusa ed indignata.

  49. 77 Dente Avvelenato 1 dicembre 2011 alle 20:14

    Manuela non c’è nulla di vero di tutte le voci che circolano…è troppo tardi per ribaltare la situazione…ormai la frittatta il governo l’ha fatta (se ne assumera’ le responsabilita’) mettendo in ginocchio moigliaia di piccoli autotrasportatori a vantaggio dei grandi che amplieranno il loro parco macchine sfuttando il lavoro degli altri. tra 6 mesi chi non è in regola verra automaticamente cancellato dall’albo,

  50. 78 BENEDETTO 1 dicembre 2011 alle 20:39

    scusa dente avvelenato ma chi non è in regola con la normativa europea intendi.
    hai letto il decreto del 25/11/11?

    • 79 Dente Avvelenato 1 dicembre 2011 alle 20:41

      chi non è in regola con l’esame preposto. Il 4 Giugno verra cancellato dall’albo.
      Vogliono la capacita’ lavorativa. punto!

      • 80 Dente Avvelenato 1 dicembre 2011 alle 20:43

        il decreto cosa dovrebbe rappresentare? è legge forse? e cosa dice per la quale si esclude l’esame? nulla!

  51. 81 BENEDETTO 1 dicembre 2011 alle 20:45

    cosa dice? dice che bisogna adeguarsi alla normativa europea la quale prevede l’esame solo ai trasportatori con mezzi sopra i 35 quintali ecco cosa dice
    ma lo hai letto?

  52. 83 BENEDETTO 1 dicembre 2011 alle 20:52

    allora non serve nemmeno quello del 2009 dove si diceva degli esami
    sono tutti e due decreti

    • 84 Dente Avvelenato 1 dicembre 2011 alle 20:57

      e se quel decreto fosse falso e messo in rete da qualche burlone? che ne dici? spiegami perchè alla provincia non ne sanno nulla… e nemmeno le agenzie.

      • 85 mauro 1 dicembre 2011 alle 21:27

        Non so se dietro il tuo pseudonimo si nasconda il Dott. Improta (nuovo sottosegretario ai trasporti) perchè altrimenti non capisco dove tu possa trovare queste informazioni, all’Albo infatti nessuno sa cosa succederà nei prossimi mesi.
        Di sicuro c’è che il 5 dicembre entrerà in vigore il Regolamento Europeo 1071 (in una mia mail precedente trovi il link e puoi leggere di cosa tratta) dove viene esplicitato a chiare lettere che il limite minimo è 35q la garanzia è di 9000 (novemila) euro e che il fatto di aver diretto continuativamente per 10 anni prima del 4 dic. 2009 un’azienda di trasporti ti regala la qualifica di Gestore d’impresa.

        Prima di far ritornare gli incubi a migliaia di persone che erano sull’orlo dell’esaurimento nervoso dovresti pensarci (qualche mail fa un collega aveva mandato un post veramente commovente)
        Poi io stesso vi avevo avvisato per calmare i facili entusiasmi che:

        domani 2 dic. ci sarà una riunione della Consulta dell’Albo che probabilmente non prenderà decisioni in merito ma accennerà ad un periodo di transizione;
        che entro 60 giorni dovrebbe essere emesso un Decreto Attuativo del Regolamento Europeo;
        che comunque l’intenzione dell’Albo è quella di sfoltire gli elenchi.

        A questo proposito vale la pena fare un ultimo appunto:
        tra le quasi 140.000 aziende inscritte ce ne sono almeno 30.000 (ma c’è chi parla addirittura di 50.000) che non HANNO nemmeno 1 automezzo.
        Si tratta evidentemente di agenzie di servizi o di intermediazione pura e semplice.
        Sono quelli che infestano il nostro lavoro: lo prendono e lo girano ad altri utilizzando le loro sospette conoscenze e strozzano i piccoli scatenando una vera e propria guerra tra poveri.
        Non li chiamo colleghi assolutamente.

        ps alla Provincia non ne sanno nulla? che strano sono sempre così informati……. a Roma sono 6 mesi che la Provincia non fa gli esami perchè non riesce a metter su una Commissione.
        Infatti per questo domani gli esami saranno sostenuti alla Motorizzazione.

        Per Manuela se il corso ti è servito per superare la prova puoi star certa che ti tornerà utile prima o poi, non ti scordare che alle nuove e vecchie aziende sopra i 35q è indispensabile comunque avere un preposto (o Gestore come lo chiama il R. E.)
        buonanotte

  53. 86 Dente Avvelenato 1 dicembre 2011 alle 21:34

    ecco tu dici…Di sicuro c’è che il 5 dicembre entrerà in vigore il Regolamento Europeo 1071 (in una mia mail precedente trovi il link e puoi leggere di cosa tratta) dove viene esplicitato a chiare lettere che il limite minimo è 35q la garanzia è di 9000 (novemila) euro e che il fatto di aver diretto continuativamente per 10 anni prima del 4 dic. 2009 un’azienda di trasporti ti regala la qualifica di Gestore d’impresa…. ecc ecc ma quelli che non hanno 10 anni di attivita’? chi non puo pagare fidejussioni? i 35q sono esentati da questo? ma chi sei tu per illudere questa povera gente’ sono pronto a smerdarti quando vuoi… anzi ti smerdi da solo aspetta il 5/11 e ti rimangi tutto. buona notte

    • 87 BENEDETTO 1 dicembre 2011 alle 22:03

      scusa dente ma perchè sei così accanito?
      caxxo vuoi leggere il decreto? così capisci?

      • 88 Dente Avvelenato 1 dicembre 2011 alle 22:09

        non sono accanito… sono nelle tue condizioni solo che non mi illudo… ho letto il decreto ma io 10 anni di attivita non ce li ho….e nemmeno i 9000 che servono.. mi rimane solo l’onorabilita’… che perdero’ non appena saro’ senza lavoro.

  54. 89 mauro 1 dicembre 2011 alle 21:58

    Io non dovrò certo rimangiarmi niente perchè ho sempre detto le cose come stanno senza illudere nessuno e facendo sempre presente che lo scopo di chi lavora al Ministero ed all’Albo è quello di ridurre le imprese chiudendo quelle inesistenti e accorpando le altre in consorzi (se 4 o 5 padroncini si uniscono anzichè guerreggiare a colpi di ribasso selvaggio si troveranno in una situazione diversa nei confronti dei committenti che trovano facile terreno nella competizione tra poveri)
    Non è e non è mai stata una fidejussione (basta averli nello stato patrimoniale quella cifra) e comunque meglio 9000 che 50000.
    Il gestore d’impresa serve (nel Regolamento europeo) solo al di sopra dei 35q è ovvio che se tu hai un mezzo sopra i 35q devi rispettare quei requisiti perchè sarebbe folle permettere a tutti di avere una licenza senza regole.
    Sarebbe la fine dell’autotrasporto e l’inizio di un mercato selvaggio.
    Poi però la politica come ho scritto sempre in tutte le mail potrebbe ribaltare tutto entro 60 giorni dall’entrata in vigore del regolamento.
    Ma questo non lo dico lo dicono tutti i siti degli autotrasportatori piccoli/medi/grandi.
    ps utilizza un linguaggio normale perchè pure io faccio il
    trasportatore/ facchino da 25 anni e se voglio offendere lo so fare

    • 90 Dente Avvelenato 1 dicembre 2011 alle 22:16

      non voglio offenderti e se l’ho fatto o ti senti offeso mi scuso con te. io ho un 35 ma a pieno carico quindi dovrei rientrare nei parametri che tu dici… ma si sentono tante fesserie in giro che anche tu che sembri quello davvero serio subisci parole come le mie di diffidenza…non voglio attaccarti ma davvero siamo alla disperazione… in quanto ai parassiti pensa che a me hanno chiesto per farmi da preposto 500 euro al mese… non so come ho fatto a non spaccargli la faccia…cosa gli do da mangiare alla mia famiglia… speriamo bene, scusa l’arroganza.

  55. 91 Dente Avvelenato 1 dicembre 2011 alle 22:17

    cmq i consorzi non sono ammessi… ma solo le cooperative :-)

  56. 92 mauro 2 dicembre 2011 alle 10:21

    non mi offende tanto il linguaggio quanto la diffidenza su chi cerca di informare correttamente affidandosi a fonti sicure.
    Non ho mai scritto che c’è una soluzione definita, brancolano tutti nel buio profondo(il Ministero la Consulta le associazioni).
    Si trovano di fronte ad una situazione imprevista (la crisi del governo) che ha di fatto costretto ad allungare a dismisura la scaletta di intervento nel settore: da almeno 2 anni la data del 4 dicembre 2011 è conosciuta ma evidentemente c’erano altre priorità da soddisfare.
    La scorsa proroga (17 agosto 2010) fu comunicata con congruo anticipo e questo ha dato la possibilità a molti di regolarizzare la situazione o di prevedere soluzioni alternative.
    Io adesso non so quale futuro attende il settore perchè non ho la palla di vetro, di sicuro sarà necessario intervenire per snellire l’albo da parassiti ed approfittatori. (i senza automezzi per intenderci)
    Questo potrebbe portare anche alla fine di centinaia di piccoli padroncini che potrebbero però unire le forze e scegliere una qualsiasi forma di aggregazione societaria (snc, sas srl spa, piccola cooperativa e quant’altro) per cogliere occasioni ora a loro escluse (un piccolo capannone dove fare logistica ad esempio).
    Questo è l’intento che si nascondeva dietro la precedente interpretazione della legge,oltre che quello evidente di limitare l’accesso a nuovi soggetti provenienti in massa dall’estero (leggi romania).

    • 93 Dente Avvelenato 2 dicembre 2011 alle 11:38

      insomma… cosa dobbiamo aspettarci? oggi ad esempio mi hanno gia detto a lavoro che lundei non mi fanno caricare… e che aspettano nero su bianco dal governo… secondo te quanto ci vuole perchè la situazione si sblocchi?

  57. 94 Paolo 2 dicembre 2011 alle 14:18

    Questa mattina sono stato all’albo di Roma ,ragazzi e’ uno schifo.E mancato poco che che mi cacciassero perché non volevano sentir parlare del decreto europeo.le loro parole sono state:tra pochi giorni uscirà un d.p.r. che riporterà tutto come e’ stato fino ad oggi.Ma e’possibile che dobbiamo campare con la nostra schiena questa gente. Mo’ basta.

  58. 95 Dente Avvelenato 2 dicembre 2011 alle 14:27

    che vi dicevo????

  59. 96 luposolitario 2 dicembre 2011 alle 15:26

    rivoluzione ma vera

  60. 97 Paolo 2 dicembre 2011 alle 15:40

    Dente ma tu come hai fatto per l’accesso al mercato? Me fai sape’….grazie

  61. 99 Paolo 2 dicembre 2011 alle 16:07

    Ma tu la licenza l’hai comprata da qualcuno ho te l’ha rilasciata l’albo

  62. 100 Dente Avvelenato 2 dicembre 2011 alle 16:27

    il conto terzi l’ho fatto nel 2005
    questo vuoi sapere?

    • 101 Dente Avvelenato 2 dicembre 2011 alle 16:33

      certo che sono iscritto all’albo… ma chi non è in regola con l’esame a Giugno verra’ automaticamente cancellato dall’albo.

  63. 102 Paolo 2 dicembre 2011 alle 16:52

    Allora,tanto per sfogarmi, mi sono licenziato nel luglio del 2005 per iniziare da slo come traslocatore con 35q a settembre vado ad iscrivermi all’albo 1a sorpresa,nel 2008 riesco finalmente a prendere l’attestato 2a sorpresa per iniziare a lavorare devo comprare una cessione d’azienda fico e’.questa non la sapevi?

  64. 103 Dente Avvelenato 2 dicembre 2011 alle 17:06

    ah ecco, sei nel campo traslochi… io collettame conto terzi… non serve la licenza ma a quanto pare l’esame serve a tutti e due… ho chiamato ora la mia agenzia… e mi hanno detto che se non ci sono novita’ entro lunedi è valido il decreto Europeo… speriamo bene e preghiamo.

  65. 104 Dente Avvelenato 2 dicembre 2011 alle 19:53

    Mauro oggi non ha nulla da dire…….

    • 105 mauro 2 dicembre 2011 alle 22:32

      non ho il tempo per stare sempre davanti al pc ma se il tuo commento era ironico forse non hai letto la mia mail di stamane che è in alto.
      Penso di avervi sempre informato correttamente sul 4 dicembre, visto che viaggiavano strane idee di sequestri e/o confische di camion.
      Poi ho sempre aggiunto ed a questo punto direi inutilmente, che oggi c’era una Consulta, che entro 60 giorni dovrà essere emesso un emendamento (chiamatelo decreto, dpr, legge o come diavolo volete) che insieme ad una proroga della scadenza detterà nuove regole che potrebbero essere eguali a quelle appena cancellate dal Regolamento Europeo 1071.
      Per fortuna puoi scorrere le altre mail per capire se è vero. Poi se tutto questo si tradurrà in una proroga di 6 o 9 mesi io non lo posso sapere, come scrivevo stamane non ho la palla di vetro perchè altrimenti l’avrei utilizzata per il superenalotto….. comunque anche una piccola proroga consente a molti di acquisire i requisiti che saranno richiesti come è successo in questi ultimi mesi dove molti sono riusciti.
      Ma una cosa è certa e a dire il vero molti non la hanno capita:
      in un futuro prossimo sarà attuato lo sfoltimento dell’Albo per renderlo omogeneo a quello europeo (se qualcuno lo dimentica siamo in Europa).
      Per darvi un pallido esempio in francia con il doppio del volume trasportato ci sono la metà delle aziende di autotrasporto: sarà un caso che in Francia gli autotrasportatori non hanno tutti questi problemi?
      Certo quando si muovono i colleghi francesi fanno sentire il loro peso sull’economia e i loro scioperi fanno davvero male.

      Per quanto riguarda i piccoli basterebbe un piccolo sforzo e quello che sembra impossibile può essere realizzato: se io unisco il mio piccolo parco macchine con quello di un collega cercando di mantenere il più possibile un’autonomia gestionale della mia clientela e viceversa, posso creare una società dove molte spese comuni vengono divise, compresa quella, nel caso di necessità, di un preposto che costa 500 euro (per il momento). Certo da solo non sarei in grado di affrontare la spesa ma in 2 o 3 riusciremmo a farcela.
      Ma nel nostro settore la fa da padrone la diffidenza, la mancanza di fiducia, il sentirsi il migliore o comunque più bravo; mai solidarietà o visione comune: ognuno nel chiuso della sua cabina a scannarsi per le tariffe con gli altri.
      Figuriamocii quando gli altri saranno ditte straniere che invaderanno le nostre autostrade operando anche all’interno delle tratte più battute (il cabotaggio).
      Io ci ho provato a portare qualche argomento nuovo di discussione al di là della solita incazzatura nei confronti dei politici, che comunque se la meritano tutta visti i ritardi colpevoli nel risolvere il nodo cruciale della nostra economia (la logistica è stata oggetto di un piano nazionale dello scorso dicembre dove si è stimato in 5 dico 5 miliardi di euro il risparmio che consentirebbe una sua ottimizzazione).
      Purtroppo tutto questo inutilmente perchè ognuno pensa solo a se stesso, ritengo quindi superfluo continuare a ribadire concetti che non vengono ascoltati ne analizzati e con questa considerazione, augurandovi un in bocca al lupo per l’anno prossimo vi saluto
      buon lavoro

      • 106 Dente Avvelenato 2 dicembre 2011 alle 22:46

        bla bla bla…. ma io non ero quello che spazzava i sogni e non rispettava l’amico con il lutto recente??? ma rileggi le illusioni che hai creato tu??? io ho SEMPLICEMENTE detto che quelle che scrivevi erano solo frutto di cazzate che hai sentito dire in giro e che alla resa dei conti nulla sarebbe cambiato. STOP! I fatti (haime’) mi danno ragione, quindi scendi dal piedistallo chiudi quella bocca di merda e levati dai coglioni.

  66. 107 armando 2 dicembre 2011 alle 20:12

    credo sia il momento di aspettare …..se nn ci sono novità vuol dire che tutto resta cosi come doveva essere ……x cui aspettiamo…grazie a tutti ….buon fine settimana

  67. 108 Dente Avvelenato 2 dicembre 2011 alle 20:22

    buon fine settimana a te Armando.

  68. 109 ciccio 3 dicembre 2011 alle 12:24

    come e finita la consulta del due dicembre?

  69. 110 emilio 3 dicembre 2011 alle 13:01

    Buongiorno Ciccio a quanto pare serve solo per mezzi di trasporto merce di qui la portata superi le 3,5t cioe 35q salvo esenzioni tipo bettoniere e qualcosa del genere speriamo visto che opero per contoterzi con un furgone di 35q a pieno carico era una cosa assurda

  70. 111 davide 3 dicembre 2011 alle 17:13

    Ciao Dente, capisco l’incazzatura ma non mi sembra il caso comunque di zittire in questa maniera una persona che si è informata, ha dato informazioni giuste/sbagliate e non ha MAI dato niente per certo.Io penso, come dice Armando, che bisogna aspettare ormai lunedì e incrociare le dita;sicuro al 100% è che in Italia, come ha ben detto Mauro, una coalizione unita e di fiducia tra persone della stessa categoria(qualsiasi categoria) non potrà mai esserci, questo grazie alla nostra fantastica convinzione di pensare che gli altri dicono solo cazzate,di credere solo in se stessi e la NON fiducia tra colleghi ma non solo…..questa nostra non unione porta al fatto che chi ci governa(chiunque sia) fa il bello e cattivo tempo con le nostre vite;svegliarci è ormai troppo tardi, “chi è vittima del suo mal pianga se stesso”.Con questo io rimango ottimista e l’ultima cosa che posso dire è che NON DOBBIAMO FARE LA GUERRA FRA NOI porta solo al loro gioco.
    Teniamoci informati al meglio che possiamo, buona serata a tutti.

    • 112 Dente Avvelenato 3 dicembre 2011 alle 17:31

      io non dico piu nulla, vi lascio alle vostre illusioni… il governo ha gia deciso di farci fuori. punto… non voglio leggere piu il mio nome perchè ora mi incazzo davvero.

  71. 114 Dente Avvelenato 3 dicembre 2011 alle 19:44

    che cazzo me ne frega Con chi stai scemo.

  72. 115 davide 3 dicembre 2011 alle 19:45

    Perchè non dici più niente?puoi dire quello che vuoi come tutti…io do ragione in parte pure a te!ma non mi sogno di insultarti, siamo qui per aiutarci!!!!

  73. 116 Dente Avvelenato 3 dicembre 2011 alle 19:55

    hai ragione davide, pero’ se rileggi bene io insulto quando uno si schiera prendendo l’altro per deficiente….a me piacerebbe aiutarvi tutti perchè so che siete lavoratori e non andate in giro a rubare… ma da qui ad illudere la gente me ne guardo bene…io dico le cose come stanno. non abbiamo speranze, poi se qualcuno mi conferma che mi sbaglio gli chiedo scusa con umilta’, ma non mi va di essere preso per i fondelli con delle belle parole illusorie come fa qualcuno. Davide da cio che so io ( fonti ben informate) il governo non se lo sogna nemmeno di fare passi indietro, preferisce pagare una multa alla CE piuttosto che dare il mercato a cani e porci…solo in questo ha ragione Mauro. saluti

  74. 117 mario 3 dicembre 2011 alle 21:01

    io penso che stiamo tutti nell merda non farannno niete

    • 118 Dente Avvelenato 3 dicembre 2011 alle 21:02

      sperare non costa nulla Mario….

      • 119 Alessio 3 dicembre 2011 alle 21:30

        http://www.tuservice.it/it/news/4-dicembre-accesso-professione

        ACCESSO ALLA PROFESSIONE E ACCESSO AL MERCATO
        PER TRASPORTATORE SU STRADA.
        DISPOSIZIONI TECNICHE DI PRIMA APPLICAZIONE DEL REGOLAMENTO (CE) N. 1071/2009.

        Il prossimo 4 Dicembre entra in vigore il Regolamento Europeo (CE)1071/2009, che ridefinisce le modalità di accesso alla professione di autotrasportatore di merci.

        Non avendo, nei tempi utili, emanato un provvedimento di Legge, attraverso il quale l’Italia avrebbe dovuto definire le modalità di recepimento del regolamento europeo, il Ministero dei Trasporti, considerata l’urgenza ed il rischio di grandissima confusione, ha deciso di determinare un decreto dirigenziale (prot. n. 291 del 25/11/2011) in corso di pubblicazione, con il quale fornire “le procedure e le attività che consentano al 4 dicembre l’applicazione del Regolamento europeo”.

        Il decreto dirigenziale è inoltre uno strumento di indirizzo per le Province circa le procedure da attuare nella prima fase di applicazione del Regolamento 1071/2009.

        COSA SUCCEDE DAL 4 DICEMBRE 2011 AL 4 GIUGNO 2012 (TERMINE DI SEI MESI PER L’ADEGUAMENTO)

        Il Decreto Dirigenziale detta innanzi tutto le norme cui dovranno adeguarsi le imprese che intendano iniziare ad esercitare l’attività dal 4 dicembre in avanti.

        Fondamentale è invece la previsione di un “REGIME TRANSITORIO di applicazione del Regolamento (CE) a decorrere dal 4 dicembre p.v.: si prevede cioè che tutte le imprese in attività al 4 dicembre e quindi iscritte all’albo vengano “Autorizzate in via provvisoria all’esercizio della professione, sia in ambito nazionale che internazionale”.

        Ciò vuol dire che “fino alla verifica della sussistenza dei requisiti previsti dal regolamento comunitario (entro 6 mesi dall’entrata in vigore, quindi entro il 4 Giugno 2012) tutte le imprese potranno comunque continuare ad operare.

        A tal proposito il Decreto Dirigenziale si limita a ritenere “necessario – a meno di quanto strettamente indispensabile per la corretta esecuzione del Regolamento (CE) 1071/2009, di fare salva la disciplina in materia di accesso alla professione già recata dal D. Lgs. 22/12/2000 n. 395, nonché l’assetto normativo vigente”. Inoltre di ritenere, ai sensi dell’Art. 13 del Regolamento CE, di considerare in sei mesi il termine ultimo per la verifica della sussistenza dei requisiti.

  75. 120 Dente Avvelenato 3 dicembre 2011 alle 21:35

    hanno spostato di 6 mesi la condanna a morte in pratica…..

  76. 121 mario 4 dicembre 2011 alle 17:24

    comunque io questa mese mi vendo il furgone e chiudo la partita iva anche perche se non te lo vendi subito con questa storia si svaluta prima

  77. 122 MALBORINO 4 dicembre 2011 alle 17:58

    SCUSATE MA COME SIAMO MESSI ALLA FINE ?

  78. 123 MALBORINO 4 dicembre 2011 alle 18:15

    Autotrasportatori e capacità professionale
    Con la conversione in legge del cosiddetto decreto “Milleproroghe” è stato prorogato al 4
    dicembre 2011 il termine per la dimostrazione dei requisiti della capacità finanziaria e della
    capacità professionale per le imprese iscritte all’albo degli autotrasportatori di cose per
    conto di terzi, entro il 17 agosto 2005, con limitazioni nella tipologia veicolare.
    Sono esenti da questo obbligo le imprese che hanno iniziato l’attività entro il 31.12.1977 o
    operanti con veicoli di massa a pieno carico non superiore a 1,5 tonnellate.
    Per una migliore comprensione della problematica si ricorda che le imprese iscritte all’albo
    con limitazioni possono immatricolare solamente i seguenti veicoli:
    veicoli di portata utile non superiore a 3,5 tonnellate o di massa a pieno carico non
    superiore a 6 tonnellate;
    autobetoniere anche se eccedenti i pesi legali;
    veicoli attrezzati con carrozzeria speciale atta al carico, alla compattazione, allo scarico
    ed al trasporto di rifiuti solidi urbani;
    veicoli permanentemente attrezzati con cisterna per il carico, lo scarico e il trasporto di
    liquami o liquidi di spurgo dei pozzi neri.
    La nuova scadenza coincide con l’entrata in vigore del regolamento comunitario che
    esenta dalla dimostrazione dei requisiti di capacità professionale e finanziaria tutte le
    imprese di autotrasporto esercenti l’attività con veicoli fino a 3,5 tonnellate di massa a
    pieno carico. QUESTO E UNIONE PROVINCIALE DI PADOVA

  79. 126 MALBORINO 4 dicembre 2011 alle 19:46

    ANCHE IO HO UN MEZZO DI 35 Q E SONO ISCRITTO AL ALBO DAL 2005 .PER PAURA MI SONO ISCRITTO AL CORSO, E DA DUE SETTIMANE CHE LO FREQUENTO E SAI CHE TI DICO CHE LA SERA DOPO IL LAVORO E VERAMENTE PESANTE FINO ALLE 23.00 SPERO CHE QUALCOSA ESCA PERCHE NON PENSO DI RIUSCIRE AD ARRIVARE FINO ALLA FINE DEL CORSO E SOPRATUTTO DI PASSARE L ESAME CHE E LA COSA PIU IMPORTANTE. MA COSA SI DEVE FARE PER CONTINUARE AD ANDARE AVANTI E SEMPRE PIU DURA ……………………………………………AIUTOOOOOOOOOO

    • 127 Dente Avvelenato 4 dicembre 2011 alle 19:51

      Ti capisco benissimo…qui come dice giustamente Mauro siamo tutti tesi come corde di violino e stiamo uscendo di testa…ora sembra che diano altri 6 mesi per l’adeguamento…poi se ci atteniamo a quello che hai appena scritto dovremo essere esentati, ma non illudiamici, non è assolutamente cosi’. hai sentito Monti oggi? quello invece di tirarci su, ci affossa definitivamente….andiamo incontro ad una rivoluzione…altro che cazzi! i ricchi sempre piu ricchi e i poveri….dillo tu.

  80. 128 bruno 5 dicembre 2011 alle 09:37

    la cosa positiva e’che a breve sapremo che fine faremo,l’albo di milano mi hanno detto di chiamare verso il 15 dicembre ,una cosa vorrei dirla pero’:
    nel mio piccolo io ho rotto le palle a tutti con raccomandate di protesta un po ovunque,in commissione europea a bruxelles che prendesse provvedimenti su una normativa iniqua,all’antitrust italiana che verificasse se codesta normativa non fosse lesiva di un libero mercato del lavoro, all governo in presidenza dei ministri nel 2009,sopratutto qui in questo blog che nel 2009 sono stato il primo a scrivere,ma perche’ solo adesso vi siete mossi ? il mio sforzo moltiplicato per tutti voi avrebbe dato piu’senso alla protesta,per anni mi sono sentito dire da tutti ,,ma va laa vedrai che non faranno niente alla fine ,,
    ebbene lo spero tanto per me e per tutti voi che questa storiaccia italiana abbia un lieto fine

    un grazie di cuore a questo blog :-)

  81. 129 Giorgia 5 dicembre 2011 alle 09:59

    Qual’e la situazione ad oggi?Per quanto riguarda la licenza per i 35.q che novità ci sono?

  82. 131 davide 5 dicembre 2011 alle 14:36

    Ciao a tutti ho provato a chiamare per tutta la mattina l’albo di Milano ma non sono riuscito a parlare con nessuno le linee erano ovviamente sempre occupate;ora smanetto in internet e vedo se riesco a cavare fuori qualche notizia ufficiale.

  83. 132 max 6 dicembre 2011 alle 21:06

    sono un collaboratore famigliare dopo anni di esperienza a fianco di mio padre mi trovo quasi a piedi….non riesco a capire come si puo permettere di cancellare dal albo ditte di trasporti esistenti gia da decenni ke magari hanno ceduto l attivita ai propri famigliari.ho fatto l esame per la capacita professionale risultato bocciato….me lo immaginavo d altra parte chi come me fa qesto lavoro non riesce a trovare il tempo per studiare spero solo le cose possano cambiare altrimenti tanti piccoli ma grandi trasportatori come me saranno costretti a chiudere forza e coraggio colleghi..

  84. 133 Romeo 8 dicembre 2011 alle 16:55

    Una domanda: qualcuno di voi sa qualcosa in merito al quarto requisito (quello di stabilimento) che oltre a richiedere locali dove tenere i libri contabili, ecc.. ed il possesso di automezzi, prevede che ci debba essere un’ attrezzatura amministrativa ed attrezzature e strutture tecniche appropriate per la propria attività ?

  85. 134 gianluca 10 dicembre 2011 alle 10:54

    salve ha tutti io sono un autotrasportatore iscritto dal 2005 all’albo degli autotrasportatori e quindi io sono gia in possesso di attestato di capacità professionale gia dal 2007 è quindi ora sono in disaggio economico riguardo la crisi di lavoro e per poter effettuare la continuazione dell’impresa occorre la capacità finanziaria di 9000 euro che non posso disporre come devo fare? grazie anticipatamente a chi mi da una risposta puntualizzata grazie …….sicilia albo caltanissetta

  86. 135 roberto preatoni 11 dicembre 2011 alle 20:29

    sono un autotrasportatore con mezzi finon a 35 quintali dal 1991 come mi devo comportare con la scadenza del 04.12 11.

    • 136 gianluca 12 dicembre 2011 alle 12:21

      ciao intanto mi chiamo gianluca e sono dalla sicilia ? ( gela )
      con mezzo di portata di 35 q il requisito è di 9000 euro capacità finanziaria
      +attestato capacita professionale : quindi io gia sono iscritto dal 2005 e ho fatto il definitivo il 2010 . ma con probalita di scadenza la stessa della tua;con proroga fino al 4 giugno 2012 . tutto qui ……….ciao fammi sapere grazie

  87. 137 roberto preatoni 12 dicembre 2011 alle 15:25

    Ciao Gianluca e grazie per la risposta.
    Io ho fatto il corso nel 2008 ma devo fare ancora l’esame” perchè a milano lavorano tanto ma sono lenti ” ho sentito che forse gli autocarri fino a 35 quintali sono esentati dalla capacità professionale come da decreto europeo giustamente perchè trovo sbagliato che uno iscritto all’albo trasportatori e camera di commercio come autotrasportatore fino a 35 quintali a pieno carico deve studiare e sapere tutto quello che comporta un mezzo pesante come portata di assi cronotachigrafi ore di viaggio e pausa ralle ecc.ecc. comunque vediamo cosa succede fino a giugno.

  88. 140 mario 13 dicembre 2011 alle 19:52

    paolo sul sito del ministero dei trasporti non e uscito nessun dpr ma dove lo hai letto…….

  89. 143 Roberto preatoni 13 dicembre 2011 alle 20:47

    Grande Paolo.
    Ho letto e salvato la circolare sembra che Paolo ha proprio ragione i 3,5 ton. sono esentate da tutto, meno male che hanno capito che non siamo mezzi pesanti e abbiamo tempi e modalità diverse da loro, praticamente 2 categorie diverse.

  90. 144 Mistero 13 dicembre 2011 alle 21:02

    potete postare il link esatto? non si trova cio che dite…grazie

  91. 148 mario 14 dicembre 2011 alle 16:37

    potete dire quello che volete ma io domani mattina vado a l albo dell autotrasportatore di roma per sapere come stanno le cose

    • 149 Paolo 14 dicembre 2011 alle 19:22

      Domani e’ chiuso non perde tempo,oggi ci sono stato io,non sanno cosa fare,mi hanno detto di passare lunedì.E’ incredibile, la circolare emanata e’ legge ma sembra che a questi dell’albo non va giù, fino al punto di non rispettare una legge dello stato.Io non ci capisco più niente.

  92. 150 mario 14 dicembre 2011 alle 21:16

    ma dove sei andato oggi che sono chiusi il mercoledi .. sono aperti il lunedi dalle 09.30alle 12.30 e 14.30 alle16.30 il giovedi dalle 09.30 alle 12.30

  93. 152 mario 15 dicembre 2011 alle 20:35

    sono stato oggi a l albo di roma mi hanno detto che per quanto mi riguarda avendo un mezzo di35 quintali che devo fare un declassamento della licenza da 6tonnelate a 3.5t.in questo caso non si deve fare il corso .l unico problema che mi hanno detto che uscita una nuova legge europea che dice che la sede legale non puo piu essere a casa proprio o dal commercialista ma deve essere in una struttura a parte

  94. 154 MALBORINO 17 dicembre 2011 alle 00:08

    http://www.mit.gov.it/mit/mop_all.php?p_id=11273 PER VOIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

    • 155 Paolo 11 gennaio 2012 alle 16:48

      Ragazzi attenzione!!!!
      Il governo sta ripensando all’ambito di applicazione del regolamento CEE (sito del ministero dei trasporti).

  95. 156 gianluca 12 gennaio 2012 alle 14:50

    ciao paolo scusami .: ma il governo cosa sta ripensando :grazie anticipatamente ,attennto molto
    le tue parole perche ,credimi! non ci caoisco piu niente
    io ho una licenza di 35 quintali d portata fino a 60 quintali complessiva se puoi darmi notizie grazie ancora ciao gianluca

    • 157 Paolo 16 gennaio 2012 alle 11:57

      A quanto pare il governo si e’ impegnato a rivedere l’ambito di applicazione del regolamento CEE,bisogna solo aspettare quali saranno le loro grandi idee.
      La cosa incredibile e’ che prima dicono di abolire tutti gli ordini (albi)poi cedono alle pressione delle associazioni(piene di gente che viene pagata dal nostro sudore).
      Secondo voi tutto questo e’ normale?
      Ma poi l’italia si regge per il 90% sulle piccole imprese e loro che fanno,le chiudono.
      Teniamoci informati.

  96. 158 Emilio Bennati 12 gennaio 2012 alle 16:39

    ciao a tutti ragazzi,mi chiamo emilio faccio il corriere a genova dal 1999 e sono iscritto all’ albo dal 2000 viaggio con un veicolo fino a 35 qli,mi alzo tutte le mattine alle 4,30 e finisco alle 16,30 qundo riesco e tutto va bene. Sono ormai due anni che dietro questa legge e le continue informazioni chieste a uffici provinciali nessuno sà dirmi niente e ora che finalmente sembrava che tutto si fosse sistemato, ci si mettono di mezzo le associazioni di categoria che invece di aiutarci ci danno solo addosso INVENTANDOSI CORSI DA 1200 EURO e cercando di rubarci quei pochi miseri soldi che ognuno di noi guadagna spaccandosi la schiena è UNA VERGOGNA!!!! SPERIAMO CHE SIANO SOLO VOCI E CHE NESSUNO TOCCHI IL DECRETO CHE LASCIA LIBERI DI TUTTO I VEICOLI FINO A 3,5 QLI.
    Grazie della vostra attenzione e tenetemi informato con grande stima EMILIO.

  97. 159 Stefano 14 gennaio 2012 alle 15:44

    buon giorno a tutti sono stefano dalla provincia di como (rovellasca)avevo un furgone fino a 35q venduto nel 2011sono iscritto all albo trasporti dal 1994 , ho conseguito nel2009 l esame per la capacità professionale con esito positivo con estrema difficoltà ,adesso mi si è presentata una nuova oppurtunità di lavoro (ho aperto un distributore di metano)quindi non esercitando più l attività di trasporto ,ma avendo ancora tutti i requisiti in regola chiedevo a qualcuno se ho l obbligo di cancellarmi dall albo o avviene in automatico,visto che la nuova attività e ancora in sperimentazione non vorrei poi avere problemi per la riapertura
    oppure mi conviene mantenere tuttto aperto ,sempre se si può.
    sapete dirmi se una nuova iscrizione all albo è libera o si prende solo tramite una cessata attività ciao e grazie a tutti in anticipo

  98. 160 Laura 20 gennaio 2012 alle 14:52

    conosco bene questa situazione ai limiti dell’assurdo essendo mio marito trasportatore conto terzi che, come tutta la gente onesta che ho a vuto il piacere di leggere in questo blog paga asse oneri e contributi senza mai sgarrare e che come il signore di cui sopra si vergogna a firmarsi imprenditore come dice la banca (solo quando deve concedere fidi e fidjussioni ovviamente.) …sono d’accordo col gruppo facebook per fare numero e ceracre soluzioni…. e schifata come sempre dai politici (radicali inclusi) che si rimpallano tra loro gli eventuali appoggi. Vorrei aggiungere che l’Italia che sopravvive lo deve a questi onesti lavoratori che spesso salassati da tassse e corsi di formazione ocon esami come in questo caso, sopravvivono mantenendo integra la loro dignità. io sono pronta a farmi portavoce.per quanto in mio potere. la mia mail è ladyklee@hotmail.com. mi chiamo Laura Di Niro ci metto la faccia e il nome, cosa che in questo Paese non sa fare quasi più nessuno. un saluto a tutti e non vi scoraggiate.

  99. 161 SERGIO 21 gennaio 2012 alle 14:11

    ciao, 47 anni di cui più di 20 a fare chilometri, spaccarmi la schiena e fare
    debiti per un giorno sentirmi dire che se non avevo i “requisiti” sarei stato CANCELLATO. Che soddisfazione!
    Grazie a questo blog però ho condiviso problemi e speranze di noi piccoli
    “padroncini”. Ora se qualcuno di voi ha notizie a riguardo della liberalizzazione delle licenze ve ne sarei grato. In bocca al lupo a tutti.
    Sergio

  100. 162 gianfranco 23 gennaio 2012 alle 13:25

    ragazzi che fine avete fatto qualcuno sa qualcosa su come ci dobbiamo comportare a scusate mi chia gianfranco e sto nella vostra stessa situazione l’sdeguamento sotto i 35 q lo dobbiamo fare e no vi sarei grato se qualcuno sapesse qualcosa grazie

  101. 164 Vale 24 gennaio 2012 alle 09:20

    Ciao a tutti, vorrei avere delle informazioni. Sto lavorando in prova per conto di altri e trasporto giornali. Mi è stato detto di aprire la p.iva e l’ho fatto solo che vorrei essere sicuro di essere in regola perché per quanto poco guadagni il lavoro mi serve. Vorrei sapere cosa devo fare per essere tranquillo, ovvero, devo iscrivermi all’albo degli autotrasportatori se il mezzo è sotto i 35 quintali? Devo avere un conto terzi? Vorrei avere più informazioni possibili per poter stare tranquillo e soprattutto in regola. Grazie.

  102. 165 Emilio Bennati 26 gennaio 2012 alle 13:32

    ciao ragazzi,sapete dirmi perchè sulla rivista dell’autotrasporto chiamata tir del mese di gennaio 2012 a pagina 43 continuano a dire che il presente decreto dove vengono chiaramente liberalizzati i veicoli fino a 3,5 t è momentaneo e che da giugno tutti dovranno avere esame e capacità finanziaria tutto come in precedenza.Questo è puro terrorismo DA PARTE DI QUELLI CHE CI DOVREBBERO AIUTARE!!!!
    ATTENDO CHIARIMENTI IN MERITO DA TUTTI VOI!
    Grazie.

  103. 166 davide 26 gennaio 2012 alle 20:51

    dici bene sono dei bastardi, ci sarà qualche lobby con le associazioni che fanno i corsi….pensa a quanti in questi ANNI hanno fatto il corso poi l’esame e rifatto l’esame se bocciati ovviamente tutto a pagamento!!!!sul sito dell’albo di milano c’è scritto che i moduli di iscrizione sono in aggiornamento quindi non si scarica niente…..boh non so che dire fino ad ora la legge parla chiaro dobbiamo solo sperare che non la modifichino!!!

  104. 167 rosaria 31 gennaio 2012 alle 09:56

    Ciao a tutti!!!
    Ho bisogno di un consiglio !!Mio marito è disoccupato da circa 6 mesi e abbiamo 3 bambini. Adesso vuole investire i nostri risparmi per diventare padroncino di un furgone di 35 q. Il lavoro gli consentira’ di pagare le spese dell’ attivita’ e di tirare avanti la famiglia (mutuo compreso) ????
    (Gli hanno detto di acquistare prima il furgone e poi aprire la partita IVA.E’ vero?)Io sono molto preoccupata !!! Grazie a tutti!!

  105. 168 davide 31 gennaio 2012 alle 14:59

    Ciao, tutto dipende da quanto fatturerà e dal tipo di attività. per esperienza personale il 50% del fatturato lo accantono sempre per il pagamento di tasse e spese perchè stai sicura che quelle arrivano sempre, poi è chiaro che se deve partire con una attività di trasporto il furgone lo deve acquistare e di conseguenza la partita iva. Serve la documentazione del furgone per le pratiche.Al giorno d’oggi, a parer mio, è difficile dire se è giusto rischiare con una attività o fare il dipendente, scusa il pessimismo ma non è più sicuro niente! bisogna sperare bene e fare bene il proprio lavoro e basta! ciao

  106. 169 andrea 31 gennaio 2012 alle 23:38

    ciao ad oggi qualcuno ha notizie definitive per i requisiti che servono per aprire una ditta auto trasporto conto terzi fino a 35 q?

  107. 170 tino 5 febbraio 2012 alle 23:33

    ciao a tutti ,volevo commentare l’atteggiamento di alcune associazioni di categoria che spalleggiate anche da alcuni parlamentari cercano di far cambiare la normativa europea che liberalizzava il trasporto conto terzi fino ai 35 q.li.Vi sembra normale continuare a caricarci altre spese oltre a quelle che sosteniamo per avere un pezzo di carta che certifica una professionalità che ad un piccolo padroncino non serve a nulla?Il costo del corso varia da 1200 euro per i cosidetti esentati , che comunque vista la difficoltà dell’esame e la complessità delle materie lo faranno,a 1800 euro,a quest’importo va sommato il mancato incasso dei giorni in cui si tengono le lezioni che comunque sono sempre in un’orario lavorativo o eventualmente il costo di una persona per la sostituzione .Non tutti abitiamo nelle provincie e visto che i corsi si tengono solo li’,ce da mettere in conto anche il carburante per arrivarci e per finire il costo dell’esame che dovrebbe essere
    di 120 euro .Facendo la somma di tutti questi costi si arriva ad una bella cifra che visto la difficoltà di tanti padroncini a sbarcare il lunario sopratutto dopo gli ultimi aumenti,diventa addiritura proibitiva.Un’altra riflessione riguarda le materie del corso tra le quali la contabilità , e penso che pagando profumatamente un commercialista perche io devo conoscere il lavoro per il quale lo pago?Potrei fare tutto da solo dopo l’esame ?Non credo proprio !!Ho il dubbio che dietro tutto questo ci siano le grosse aziende di trasporto che spalleggiate dalle associazioni di categoria cercano di monopolizzare il mercato facendo fuori le piccole imprese, accaparrandosi il lavoro e aumentando i loro affari a discapito dei padroncini.Inoltre ci sono quelli che organizzano i corsi e gli esami che cercheranno ancora di specularci sopra.Forse sbaglio ,ma non credo ,so solo che se verrà modificata la normativa europea ci saranno tantissimi altri disoccupati o ex occupati ,magari con famiglia e debiti a carico ,che non avranno piu neanche quei pochi euro che ancora rimangono dopo gli ultimi aumenti ,cosa faranno andranno a mangiare tutti alla mensa del parlamento?Meditate e sperate che tutto rimanga invariato .saluti

    • 171 bruno 6 febbraio 2012 alle 09:16

      tino sfondi una porta aperta,l’albo autotrasporto conto terzi non serve assolutamente a nulla se non a fottere ancora soldi a poveri disgraziati che si fanno il mazzo tutti i giorni,le scuole le associazioni i sindacati sono da revisionare perche’il sistema e’fallito miseramente e i politici idem

  108. 172 Alessio 6 febbraio 2012 alle 15:31

    Volevi fare il preposto, quindi lucrare su colleghi impossibilitati ( x tempo e risorse ) a sostenere questo ingiusto esame.
    Vorrei ricordarti che in Europa il limite è 35 q. e noi ne facciamo parte.

  109. 173 Laura 6 febbraio 2012 alle 16:32

    alessio scusami leggo il tuo commento..ma chi è che voleva lucrare? è già nata anche la borsa nera dell’Albo? non ci posso credere! intanto mio marito ha ricevuto (dopo interminabile attesa “con data da definirsi”di nuovo esame) una nuova lettera dalla provincia che lo invita a rifare l’esame a febbraio2012. (la prima volta non l’ha superato ma metterei loro a sudiare la sera dopo chilometri e consegne di ossigeno terapeutico dall’alba alle 20!). qualcuno può aiutarmi a capire cosa succede? grazie molte. Laura

  110. 174 Alessio 6 febbraio 2012 alle 18:10

    Laura, il mio commento è una replica a questo:

    Dario
    on 6 febbraio 2012 alle 14:39 said:
    Sono un autotrasportatore e montatore di mobili,
    tengo a precisare che uso furgoni fino a 35ql. ho effettuato il corso per preposto all autotrasporto, passandolo e ricevendo l’ attestato, ho fatto l’ attestato di capacità finanziaria e tutto questo mi ha portato via molto tempo e denaro.Oggi vengo a sapere che dal 4 gennaio non c’ e piu l’ obbligo della capacità finanziaria e professionale fino ai 35 ql.
    Penso che sia assurdo aver obbligato la gente ad avere tali capacità e poi toglierle per dare via libera a cani e porci di poter fare il nostro mestiere facendo concorrenza sleale e non pagare niente come fanno tanti stranieri che aprono il conto terzi fino a 35ql e poi scappano al loro paese dopo aver fatto un bel gruzzoletto.
    Quindi ragionateci su, non sempre liberalizzare fa bene al mondo del lavoro.
    Dario

    • 175 Dario 8 febbraio 2012 alle 22:49

      Caro Alessio,
      io non volevo fare il preposto, ma sono stato obbligato a fare il corso e ad avere la fideiussione perchè ho aperto la partita iva nel 2006.
      Ho fatto grossi sacrifici sia in termini di denaro che di tempo, mentre vedevo colleghi che anche avendo la possibilità se ne fregavano altamente e lavoravano senza conto terzi. Non si lamentavano per le ingiustizie che eravamo e siamo obbligati a subire e accettavano ed accettano tuttora di lavorare sottopagati perchè non in regola(ora lo saranno ma non cambierà nulla).
      Ho visto persone improvvisarsi autotrasportatori lavorando a costi assurdi perchè no pagano tasse e poi scappano via.
      Tutto questo a scapito di chi cerca nel limite del possibile di essere regolare e far valere i propri diritti.
      Ti assicuro che il corso non è così impossibile da fare, e te lo dice uno che ha la terza media e gli vien da ridere quando vede gente diplomata e laureata che si spaventa di ciò.
      Secondo il mio punto di vista, spero che rimettano il limite a 1,5 t perchè solo così si potra fare il muso duro con tante aziende e alzare i prezzi che ora sono ridicoli.
      A tutti quelli che non hanno neanche provato a fare il corso per preposto dico solo che è da oltre quattro anni che si sapeva che ci volevano tali requisiti, quindi sveglia e non cadete dalle nuvole.
      Dario

  111. 176 Laura 7 febbraio 2012 alle 11:40

    @ Alessio grazie..è che stupide leggi lucratorie mettono in difficoltà tutti. Alla fine io che pure mi documento su tutto non sono riuscita a capire se dopo il 4 gennaio il tutto è stato revocato tutto o no. Quindi altro giorno di permesso per andare a chiedere alla Provincia e al Ministero Trasporti. A mio marito è stato detto (non so con quale fondatezza.. o se solo per puro terrorismo psicologico che se non supera l’esame questa seconda votla dovrà rimanere fermo un anno con l’attività e poi rifare l’esame(?) Vado da Tremonti?:) Grazie molte per la tua cortese risposta. Ciao!|

  112. 179 Laura 8 febbraio 2012 alle 13:31

    @ ALESSIO parto dalla premessa che, come dici tu ….siamo in Italia:) oggi ho fatto un giro sul sito provincia roma albo autotrasportatori e oltre a nebulose circolari ultime pubblicate.. dicono anche dei cambiamenti in atto con la produzione di “moduli aggiornati” (?) in ogni caso, allegata a queste cretinate c’è la risoluzione europea CE del parlamento Europeo n.1071/2009 dove veniva citata, con abbastanza chiarezza, già prima, la possibilità dei paesi membri di derogare da obbligo attestato etc a chi in attività autrotrasporti da al meno 10 anni prima del 2009. Moltissimi sono in queste condizioni ma nessuno lo ha detto….Altrimenti come si faceva a lucrare con i corsi di formazione e gli esami per il fantomatico certificato?. Grazie molte per la tua preparazione e condivisione di informazioni. p.s. aggiungo che “casualmente” ieri è arrivata a mio marito ,come immagino a tanti altri suoi colleghi che non hanno superato l’esame prima volta..l’allerta allarmistico delle agenzie che hanno fatto i corsi..che ricordano la necessità di avere l’attestato e inseriscono la frase “sebbene sembrerebbe che con le nuove norme basti aver esercitato etc etc) Secondo te sta nascendo un mercato nero dei certificati falsi per quanti non supereranno l’esame ancora una volta? Itaslia nostra! cari saluti e grazie ancora. Laura .

  113. 180 Laura 9 febbraio 2012 alle 11:56

    @Dario. il tuo punto di vista è rispettabilissimo. Io In realtà non vedo a cosa possa servire un attestato su materie giuridiche intricate e i di leggi europee e einternazionali internazionali a chi fa trasporto conto terzi in Italia da 10 o 15 anni.. e lotta tutti i gironi coi numeri verdi e la distribuzione ospedaliero/domiciliare di bombole di ossigeno terapeutico e accessori.(cito il casao di mio marito ma il lavoro di un qualsiasi autotrasportatore conto terzii è ben conosciuto per pesantezza) Ben venga la regolamentazione di cui parli tu..ma non servirebbe comunque a fare voce grossa con le aziende fornitrici, non so in che settore lavori tu..ma in generale sono multinazionali che fanno contratti capestro con obblighi di contratto e rogne a carico del padroncino (aumenti di benzina inclusi) Inoltre, posso capire per le iscrizioni recenti ma per chi esercita da più di dieci anni che senso ha chiedere onorabilità finanziaria e attestato? non sono verificabili a questo stato del cavolo che sa solo tassare? Il punto poi non è riuscire o meno a superare l’esame nè essere ingegneri o meno (ho grande rispetto degli autodidatti più che di molti laureati) il punto è se ce la fai a studiare dopo esserti sobbarcato 50 consegne di cui meta in case senza ascensore ed essere perseguitato di numeri verdi e pazienti irrequieti…Non serve la laurea serve il tempo per studiare e assimilare. Tutto qui, ..aggiungendo anche che i trasportatori fanno un lavoro usurante di cui il nostro amato governo non tiene conto a fini pensionistici e che alla fine di una giornata di 12 ore forse hanno anche una famiglia da salutare..prima di crollare sulla cena. Perchè non insistere allora sulla sicurezza che mi sembra alrgomento molto più importante per voi tutti? un saluto caro a tutti e buon lavoro.

    • 181 Dario 9 febbraio 2012 alle 17:38

      Ciao Laura,
      sono pienamente d’accordo con te quando dici che persone che fanno questo lavoro da 10 o 15 anni non dovrebbero sostenere tali requisiti,
      ma allo stesso tempo non trovo giusto che chi come me per iniziare a lavorare ha dovuto fare enormi sacrifici ed ora arriva il primo che passa per strada e lo può fare senza alcun problema.
      Comunque io lavoro nell’ ambito del trasporto e montaggio mobili e ti assicuro che la sera non appena entro in casa avrei solo voglia di buttarmi nel letto, non ho orari e lavoro anche e soprattutto il sabato.Quindi ti assicuro che posso capire benissimo le difficoltà che ci sono nell’ arrivare a casa e dover andare al corso e poi studiare.
      Anche per questo dico che sarebbe giusto che i requisiti rimangano obbligatori per chi come me ha aperto la partita iva dopo il 2006 ed era al corrente delle norme vigenti, e tornino obbligatori per tutti quelli che vogliono iniziare questa difficile e faticosa attività.
      Concordo con te anche per il resto.
      Saluti
      Dario

  114. 182 davide 11 febbraio 2012 alle 21:14

    Buona sera a tutti, ho ricevuto L’ARTIGIANO, giornale che spedisce l’unione artigiani della provincia di milano, dove c’è scritto e quindi conferma che sotto i 35q non c’è bisogno di nessun requisito.Assodato questo volevo dire a Dario che capisco la sua arrabbiatura ma sono contrario decisamente ad abbassare a 15q. Secondo me è assurdo studiare cose a cui pensa il commercialista laureato che noi paghiamo(l’italia tra l’altro è l’unico paese che ha questa categoria e dove comunque dobbiamo controllare altrimenti ci fottono).Il problema è che questa cosa è dieci anni che la trascinano lucrando come al solito sulla gente onesta che per paura ha fatto il corso e fideiussioni. Sono dieci anni che faccio il conto terzi e il 3 dicembre avevo già pronto tutto per iscrivermi(con una incazzatura inaudita dentro di me) ma ho desistito;mi sono detto è impossibile che passi altrimenti 3/4 degli autotrasportatori se non di più è a casa.Quindi mi spiace per chi come te o anche il mio collega hanno studiato pagato e passato il corso ma fondamentalmente ce la dobbiamo prendere(sembrerò banale) con chi ci governa che ha lasciato tutti sulle spine o cambiato le carte in tavola come se fosse tutto un gioco creando alla fine e purtroppo dei dissapori tra di noi.
    Ciao a tutti e buon lavoro!

  115. 183 Laura 13 febbraio 2012 alle 09:38

    quello che non capisco è perchp la Provincia abbia mandato a mio marito lettera per nuova prova esami il 23 /2 /2012.!!! che fare? ignorare? darsi ammalati, andare alla Provincia e mettere sotto il naso la circolare 4/2011?Si accettano consigli. Grazie. Laura

  116. 184 gianfranco 13 febbraio 2012 alle 13:07

    salve ragazzi qualcuno mi puo dire se con un furgone di 25q posso stare tranquillo o devo fare l’adeguamento sono 8 anni che sono iscritto grazie mille

  117. 185 davide 13 febbraio 2012 alle 20:37

    Ciao Laura….si io andrei alla provincia e gli metterei sotto il naso l’evidenza!!!

  118. 186 raffaele 14 febbraio 2012 alle 11:39

    devo iniziare adesso marzo 2012
    ci sono gli stessi problemi
    grazie se mi poi rispondere

  119. 187 anttonio 15 febbraio 2012 alle 23:11

    buonasera a tutti in pratica oggi se voglio partire a fare il padroncino con un mezzo sotto i 35q mi dite che devo fare??? non ci capisco piu nulla saluti Antonio

  120. 188 Laura 20 febbraio 2012 alle 16:00

    @raffaele e antonio
    ho parlato oggi con la Provincia (Roma) per la seconda prova d’esame che mio marito avrebbe dovuto sostenere adesso non avendo superato la prima. Sono più confusi di noi dicono che la lettera segue l’iter burocratico ma che in effetti come io gli ho fatto notare la legge ultima parla di attestato solo per iscrizioni con mezzi SUPERIORI a 35q Non sarebbe più necessario l’attestato quindi per mezzi che non superano tale limite (mi sembra il vostro caso) ma solo la regolare iscrizione all’Albo autotrasportatori.! Vi ricordo che è cambiato anche l’importo dell’onorabilità finanziaria che era prima di € 50.000 passato ora a € 9000 per ogni mezzo posseduto.VI dico questo perchè è importante per non impelagarvi con fidejussioni bancarie costose e del tutto inutili. Spero di essere stata utile e auguri per la vostra attività. Laura
    Comunque ci sono leggi e circolari che trovate nel sito Autotrasportoe in quesi tutti i siti delle Provincie di appartenenza (li pubblicano ma non li conoscono:) :)

  121. 190 SERGIO 20 febbraio 2012 alle 21:18

    Ciao a tutti. Domani vado a sostenere la prova d’esame ( dopo 3 anni da quando avevo presentato domanda) e ci vado soprattutto per…curiosità.
    Curioso di vedere a quali domande devo rispondere dopo più di 20 anni dedicati a questo lavoro fatto di sacrifici economici e fisici. Capisco quando Dario sostiene che sia utile fare una scrematura per non intasare un mercato , quello del trasporto leggero sotto i 35 ql., che ormai offre poche prospettive ma per chi lo fa da tanti anni, rimettersi a “studiare” lo trovo irrispettoso. All’Albo mi hanno comunque confermato che passare questo esame con le nuove norme non è più indispensabile ma…non si sa mai,,,
    A presto.

  122. 191 Daniele 25 febbraio 2012 alle 17:12

    Ciao ragazzi .Faccio l’autotrasportatore conto terzi e sono regolarmente iscritto all’albo da 11 anni e proprio ieri sono stato contattato dalla mia assicurazione dicendomi che nella mia polizza c’era scritto che non ero iscritto all’albo ( cosa che non mi era mai stata chiesta) e che dovevo fare la variazione. Sono andato ho fatto la variazione e mi sono visto aumentate la polizza di 500,00 € annui . Ora io mi chiedo è una cosa regolare? cosa cambia ? avete delle risposte?
    vi ringrazio anticipatamente.
    Daniele

    • 192 bruno 25 febbraio 2012 alle 17:23

      anche a me la stessa cosa mi hanno aumentato di 49 euro al semestre la polizza perche non avevano spuntato la casella che,sono iscritto all’albo,alche’io gli ho spiegato che gia’chi ha il libretto con l’intestazione trasporto conto terzi e’per forza di cose iscritto all’albo in automatico ma loro probabilmente si sono inventati questa minchiata per pelarci ancora soldi dalle assicurazioni,ne sono sicuro….. :-(

      • 193 Daniele 26 febbraio 2012 alle 00:16

        Grazie Bruno per la tua tempestività nel rispondermi la cosa mi insospettisce che sia per alcune assicurazioni anche perchè i miei colleghi non ne sanno niente e anche all’albo mi dicono che è una cosa solo delle assicurazioni …….. non dovremmo essere un tantino tutelati anche da parte dell’albo!!!!

  123. 194 pietro 27 febbraio 2012 alle 14:25

    Sono un montatore di mobili con un furgone 35q volevo sapere se e necessario il conto terzi oppure no.ringrazio attendo vs notizie.

    • 195 armando 28 febbraio 2012 alle 19:42

      e necessario perchè tu lavori in conto terzi se noti sul libretto e scritto conto proprio se ti fermano sono guai ti conviene andare all’albo e chiedere cosa fare …..attenzione rivolgersi al proprio commercialista nn è òa soluzione giusta nn sempre sanno tutto e per documentarsi spendono del tempo……..che tu pagherai……x cui vai alla fonte corri meno rischi……ciao

  124. 196 SERGIO 29 febbraio 2012 alle 21:34

    Non idoneo. Ebbene si…dopo 23 anni di lavoro in proprio da autotrasportatore ho scoperto di non esserne idoneo! Cavolo, é preoccupante… Comunque, per la cronaca e per tutti quelli che ancora credono che questo lavoro sia una buona opportunità, sappiate che su 83 iscritti all’esame solo 5 (cinque!) sono stati ritenuti idonei. Sich!
    Meno male che ora questo requisito non è più indispensabile per ottenere l’iscrizione all’Albo ma tutto ciò mi è sembrato abbastanza deprimente…

  125. 197 Andreas 2 marzo 2012 alle 13:22

    Sono un autotrasportatore conto terzi con un mezzo da 3.5T dal 2000, ho studiato per un anno e mezzo: ho superato l’esame nazionale ed internazionale, lavorando anche in Svizzera le nozioni del corso mi sono servite. Ma ora? I vari requisiti? La crisi? Continuo a lavorare nell’incertezza! Ciao.

  126. 198 Emilio Bennati 9 marzo 2012 alle 10:54

    Ciao a tutti, questa mattina sono andato alla provincia di genova per regolarizzare la mia posizione con tutti i relativi documenti compreso versamento di 30 euro per inoltrare la pratica, e il funzionario mi ha detto che è stato presentato un emendamento per far abbassare nuovamente il limite a 1,5 t e che se passerà saremo tutti tornati al punto di partenza!
    Corso obbligatorio, esame e capacitò finanziaria è una vera VERGOGNA!!

  127. 199 luca marconi 11 marzo 2012 alle 12:31

    ciao….io ho parlato col funzuonario addetto al conto terzi .motorizzazione di lucca e mi ha confermato che non c è piu esame e capacita finanziaria sotto i 35 q……..non so……….!!!?????

  128. 200 luca marconi 11 marzo 2012 alle 12:36

    ciao a tutti…..volevo sapere da qualcuno esperto che tariffe medie generali si possono richiedere x trasporto conto terzi con furgone di 35 q…..ovviamente x starci dentro…..sono a kilometraggio o orarie, ditte private molto meglio rispetto ai corrieri sfruttatori??? come la vedete la situazione generale x chi volesse cominciare ora???….non essendoci piu capacita professionale e finanziaria, datemi delle dritte, x favore….scrivo da san benedetto del tronto……..e vorrei cominciare…o meglio ricominciare…….nel pratico proprio avrei bisogno di dritte…..grazie in anticipo……luca

  129. 201 bruno 13 marzo 2012 alle 19:58

    l’albo di milano conferma che entro aprile 2012 ci sara’un emendamento a favorire il ripristino della normativa che valeva fino a dicembre 2011 . ovvero sopra i 15 quintali esame e capacita’
    difatto l’italia se ne fotte della normativa comunitaria e vuole dare retta alle associazioni che vogliono lavorare indisturbate a quanto pare

    • 202 luca marconi 13 marzo 2012 alle 20:10

      ad aprile scadono i 60 gg del decreto legge che poi , se accettato, si convertira in legge italiana ….favorire xro, non vuol dire certezza…..spero!!!! cmq è assurdo…..gente che aveva l idea di iniziare la gai complessa attivita con un banale furgone , debba tornare nell odissea infinita di burocrazia e difficolta pratica…assurdo un esame tanto complesso x portare colli e guidare un furgone….assurdo…..che schifo!!!!! bisogna vedere se il fottersene è lecito o meno……xke checche ne dicano le associazione , favorirebbe nuova occupazione lavorativa, tanto declamato da monti…….mah!!!!

  130. 204 luca marconi 13 marzo 2012 alle 20:27

    qualcuno di voi lavora con mezzi da massimo 1.5 tonnellate…x capirci, quindi panda van, punto van, corsa ecc.ecc…???? ma c è lavoro con mezzi cosi piccoli???? io scrivo da san benedetto del tronto…….

  131. 205 Daniele 25 marzo 2012 alle 08:10

    La circolare n.4/2011 del Ministero Infrastrutture e Trasporti detta disposizioni e modalità operative. Sono cambiate le regole da seguire per iscrivere nuove imprese all’Albo degli autotrasportatori e per mettere in circolazione nuovi veicoli
    A dettare le procedure, in applicazione del Regolamento europeo 1071/2009 e del Decreto 25 novembre 2011, è la circolare n.4/2011 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. In essa la Direzione generale per il trasporto stradale e l’intermodalità ha dettatole disposizioni operative agli uffici territoriali e alle Amministrazioni provinciali. L’ambito di applicazione del Regolamento è limitato alle imprese con veicoli di massa complessiva superiore a 3,5 ton.

  132. 206 luca marconi 26 marzo 2012 alle 06:44

    il problema è vedere se il governo approvera il decreto tramutandolo in legge vera e propria…..dovrebbe essere giudicato in questo periodo…fine marzo inizio aprile…….ci son tante voci a riguardo….in primis, la piu assurda e devastante, che si rivoglia inserire la capacita professionale anche sotto i 35 q……un assurdita…!!!io sto aspettando notizie piu certe….in quanto vorrei rimettermi nel settore , ma non compro furgone e mando avanti pratiche burocratiche di inizio attivita se poi c è la fregatura dell esame……!!!!! no comment…..speriamo……..

  133. 207 benedetto 26 marzo 2012 alle 07:10

    sono stato dalla mia agenzia e mi hanno detto che per chi ha più di 10 anni di attività serve solo una domanda per essere in regola mentre per chi non ha i 10 anni ma almeno 5 occorre eseguire un corso ma senza esame.
    questo sempre fino a 35ql

  134. 208 tito 26 marzo 2012 alle 10:09

    buongiorno,stò iniziando un’ attività di autotrasporti con un 35qt e vorrei sapere le tariffe . Come devo fare per averle? GRAZIE

  135. 209 luca marconi 26 marzo 2012 alle 13:35

    ciao …ank io come tito vorrei sapere le tariffe a grandi linee da proporre ai clienti….x tito…..ciao , ma tu hai gia fatto le pratiche burocratiche x iscrizione albo , con la nuova legge , senza piu capacita professionale e finanziaria…ma sta legge allora c è x chi INIZIA ORA DAL NULLA, cioe non serve piu l esame ??? attendo..grazie……

    • 210 tito 26 marzo 2012 alle 16:55

      ho già fatto tutto devo solo lavorare , da pochi giorni è ricambiato tutto.Ora chiedono la capacità finanziaria di 9000 euro per il primo mezzo e 5000 per il secondo oltre al corso + esame.Mentre chi è rientrato come me dal 4 dicembre ad oggi,non richiedono capacità finanziaria ma danno 1 anno di tempo per fare corso + esame.

  136. 211 luca marconi 26 marzo 2012 alle 17:16

    quindi se io volessi ora mettermi a fare il padroncino entro un anno dovrei fare esame , tutto come prima , a parte il NO DELLA CAPACITA FINANZIARIA E LA TEMPISTICA DI UN ANNO X FARE L ESAME???

    • 212 tito 27 marzo 2012 alle 07:22

      se non hai fatto ancora nessuna pratica burocratica,sei fuori e devi iscriverti al corso subito . Visto che le cose cambiano al minuto ti conviene andare in un’ agenzia pratiche per maggiori chiarimenti. CIAO

  137. 213 luca marconi 27 marzo 2012 alle 09:34

    io ho sentito ora l albo della mia provincia e ancora di certo non si sa nulla…..c è questo emendamento da approvare ancora…..niente di certo …..se venisse approvato ,entro breve cmq , la legge dovrebbe essere approvata o meno, sotto i 35 q, ci sarebbe da svolgere un corso entro un anno ma senza esame …….e ritornerebbe la capacita finanziaria a 9 mila euro…….questo è quanto mi ha detto l addetto all ufficio albo………

  138. 214 luca marconi 29 marzo 2012 alle 07:51

    emendamento approvato….alla camera…ora si aspetta al senato……capacita finanziaria 9 mila euro , capacita professionale senza esame xro, ma seguendo un corso specifico di formazione……tu tito ne sai qualcosa di piu, su come e dove poi seguire il corso ??? mi spieghi x cortesia l iter pratico che hai dovuto seguire burocraticamente x creare la ditta individuale, nello specifico a chi ti sei rivolto..x partita iva , iscrizione ditta al registro imprese, albo ecc.ecc….?? ti lascio anke la mia mail lukemarconi@virgilio.it…….se potessi darmi queste dritte te ne sarei molto grato…..o qui o in privato……grazie…….aspetto notizie….luca

  139. 215 Emilio Bennati 29 marzo 2012 alle 11:09

    CIAO a tutti,vorrei proprio sapere quale corso di formazione vogliono farci fare e chi verrà ad insegnarci cosa? a noi i che siamo sulla strada da ormai 13 anni nel mio caso e ci scoppiamo 80 stop al giorno,magari qualche saputello che non ha proprio idea di cosa vuol dire fare consegne e ritiri correndo tutto il giorno! La verità e che vogliono solo altri soldi che SCHIFO!!!!!!
    Speriamo che blocchino tutto al senato,scusate lo sfogo ragazzi GRAZIE. un corriere deluso!!!!!

  140. 216 Paolo 3 aprile 2012 alle 08:03

    Incredibile!!!!!! Leggete.
    Dopo il comma 6 aggiungere i seguenti:
    6-bis. Sono incluse nell’ambito di applicazione del regolamento (CE) n. 1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 le imprese che esercitano che intendono esercitare la professione di trasportatore di merci su strada con veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 1,5 tonnellate, o con complessi formati da questi veicoli. Le condizioni da rispettare per i requisiti per l’esercizio della professione di trasportatore su strada di cui all’articolo 3 del regolamento (CE) n. 1071/2009 sono quelle previste dal regolamento stesso, come attuate nel decreto del Capo dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in data 25 novembre 2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del 28 novembre 2011.
    Per le imprese di trasporto di merci su strada per conto di terzi che esercitano solo con veicoli di massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate, il requisito di idoneità formazione preliminare, e di un corso di formazione periodica ogni dieci anni, organizzati e disciplinati ai sensi dell’articolo 8, comma 8 del citato decreto 25 novembre 2011.
    6-ter. Le imprese di trasporto su strada già in attività al 4 dicembre 2011 ed autorizzate provvisoriamente all’esercizio della professione, ove non soddisfino i requisiti per l’accesso alla professione entro i termini stabiliti ai sensi dell’articolo 12 del decreto del Capo del dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del Ministero delle infrastrutture e del trasporti in data 25 novembre 2011, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del 28 novembre 2011, sono cancellate, a cura del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, dal Registro elettronico nazionale delle imprese che esercitano la professione di autotrasportatore e, per le imprese di trasporto di merci su strada per conto di terzi, dall’Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l’autotrasporto di cose per conto di terzi. Le imprese di trasporto di merci su strada per conto di terzi che esercitano solo con veicoli di massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate devono dimostrare di soddisfare i requisiti per l’accesso alla professione entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.
    6-quater. I soggetti che svolgono le funzioni di gestore dei trasporti ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1 del regolamento (CE) n. 1071/2009, in possesso dei requisiti di onorabilità e di idoneità professionale, possono essere designati a svolgere tali funzioni presso una sola impresa e non possono essere chiamati a svolgere le medesime funzioni ai sensi del paragrafo 2 dello stesso articolo. I soggetti che svolgono le funzioni di gestore dei trasporti ai sensi della lettera b) del paragrafo 2 dell’articolo 4 del regolamento (CE) n. 1071/2009 possono essere designati da una sola impresa con un parco complessivo al massimo di cinquanta veicoli e non possono avere legami con nessuna altra impresa di trasporto su strada.
    6-quinquies. Le imprese di trasporto di merci su strada che intendono esercitare solo con veicoli di massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 tonnellate per accedere al mercato del trasporto di merci per conto di terzi devono essere in possesso dei requisiti per l’accesso alla professione ed iscritte all’Albo degli autotrasportatori per conto di terzi, e sono tenute a dimostrare di aver acquisito, per cessione di azienda, altra impresa di autotrasporto, o l’intero parco veicolare, purché composto di veicoli di categoria non inferiore a Euro 5, da altra impresa che cessa l’attività di autotrasporto per conto di terzi, oppure di aver acquisito ed immatricolato almeno due veicoli adibiti al trasporto di cose di categoria non inferiore ad Euro 5.
    6-sexies. All’articolo 2, comma 227, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 le parole «Euro 3» sono sostituite dalle seguenti «Euro 5».

  141. 217 Paolo 3 aprile 2012 alle 08:13

    Scusate ho invertito l’articolo leggete prima questo.
    Veicoli fino a 3,5 t: è obbligatorio dimostrare tutti i requisiti
    Autotrasporto Un emendamento al Regolamento Comunitario obbliga le imprese con veicoli fino a 3,5 ton. a dimostrare tutti requisiti per l’accesso all’attività, non solo l’onorabilità.

    E’ stato recentemente approvato dalle Commissioni parlamentari Affari Costituzionali e Attività Produttive un emendamento che, in deroga a quanto previsto dal Regolamento Comunitario n.1071/2009, obbliga le imprese che esercitano l’attività con veicoli fino a 3,5 tonnellate alla dimostrazione dei requisiti per l’accesso all’attività di autotrasportatore, anziché al solo requisito dell’onorabilità.

    Tra i temi affrontati dall’emendamento:

    Capacità professionale: è stato previsto solo l’obbligo di frequentare corsi di formazione, senza necessità di superare esami.

    Capacità finanziaria: l’emendamento non interviene e, dunque, resta fermo il limite di 9.000 sul primo veicolo e di 5.000 euro sui veicoli supplementari (come stabilito dal Regolamento 1071/2009). L’alleggerimento del requisito sulla capacità finanziaria (oggi era fissato il limite di 50.000 euro per il primo veicolo) vale per tutte le imprese di autotrasporto, indipendentemente dalla loro dimensione.

    Preposto (“gestore dei trasporti”, secondo la definizione del Regolamento 1071): è stato fissato il vincolo che possa dirigere una sola impresa di trasporto, anziché quattro come previsto a livello comunitario.

    L’emendamento è stato approvato in sede di approvazione del disegno di legge di conversione del decreto legge n.5/2012 sulle semplificazioni e lo sviluppo.  Ora il ddl dovrà essere approvato dall’Aula per poi passare all’esame del Senato.

  142. 218 SERGIO 3 aprile 2012 alle 19:30

    MI viene solo voglia di mollare tutto…

  143. 219 luca marconi 4 aprile 2012 alle 08:00

    io manco ho iniziato…..mi fa schifo tutto…..e meno male che quella testa di cazzo di monti dice che le semplificazioni creeranno piu lavoro……mah!!!!!!

  144. 220 luca marconi 4 aprile 2012 alle 14:18

    senato……no comment…..andate a leggere l approvazione del senato su padroncini sotto i 35 q……attenzione a non svenire ……vi dico solo una cosa..tutto come prima x chi incomincia dal nulla…e addirittura dimostrazione di avere almeno due mezzi non inferiori ad euro 5………no comment……….questa è l italia e monti………incentivare il lavoro..!!!!!!

  145. 221 Paolo 4 aprile 2012 alle 17:35

    Luca sai dirmi dove trovare il testo approvato!
    MONTI vaff……………o!!!!!!!

  146. 222 luca marconi 5 aprile 2012 alle 08:28

    paolo….guarda…non so…..manco mi ricordo…..vai su google e clicca accessio alla professione autotrasportatore 2012 e scorrendo ti viene fuori tutto quanto, ben scritto e dettagliato……no comment…..è stato approvato cmq il 29 marzo anke al senato quindi…..l inculata gravissima è certa senza via di fuga……!!!!!! x quanto mi riguarda discorso padroncino chiuso……è folle x un piccolo padroncino che deve cominciare avere 2 mezzi almeno ed euro 5…….nonche tutto il resto……capacita professionale e finanziaria…………mi fa schifo il sistema …….!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  147. 223 bruno 6 aprile 2012 alle 17:45

    il seguente link dovrebbe contenere tutte le informazioni che stiamo aspettando.di sapere,,,almeno fino ai 35 ql ,in bocca al lupo
    http://www.assotir.it/pagina.php?cat=3&id=2325#area_allegati

  148. 224 luca marconi 6 aprile 2012 alle 18:52

    bruno grazie..ma gia lo sapevo…..proprio x questo l indignazione….altro che in bocca al lupo..è una tragedia…..esame , capacita finanziaria e inoltre cose fuori dall universo, dimostrazione dim avere mezziidonei, minimo euro 5 e almeno due….ma stiamo scherzando……uno x cominciare deve comprare almeno due mezzi euro 5…..follia pura….e se a me ne basta uno devo tenermi sul groppo due mezzi x loro???? follia pura!!!!!!!

  149. 226 luca marconi 7 aprile 2012 alle 17:42

    io immagino che siano x tutti..da subito x chi inizia e a breve , secondo me max un anno, x chi ha gia iniziato…..stesso iter x il corso…..x chi ha gia l attivita in corso…..no comment cmq…!!!!!!

  150. 227 bruno 8 aprile 2012 alle 08:18

    si ho capito ed e’tutto chiaro adesso ,qui almeno in italia (no in tutto il resto dell’europa)vogliano segare tutti i piccoli padroncini e fare l’interesse delle cooperative e grandi strutture di autotrasporto di modo che tutto il mercato sia di cartello e di controllo a loro beneficio,pero’una cosa non la capisco:se devono assumere un autista come lo pagano in nero?come fanno a pagargli i contributi di legge obbligatori (di otto ore)quando con le tariffe non ci pagano nemmeno il gasolio e la manutenzione?
    questo quando le associazioni sono andate a convincere il governo a cambiare la legge ..,nessuno gli ha detto che gli autisti saranno assunti a 1 ora al giorno di legge e le altre 7 ore in nero!

  151. 228 emilio bennati 11 aprile 2012 alle 17:34

    ciao a tutti, adesso ci sono riuscite le famose associazioni di categoria a rovinare tutto, quelli che dovrebbero fare i nostri interessi e tutelarci ora sono leggittimati dalla legge E DAL GOVERNO MONTI a rubarci i soldi con i corsi professionali che a breve ci obbligheranno a fare per non far morire di fame le nostre famiglie!!! Grazie, a tutte le sigle e associazioni per aver dimostrato nuovamente che non servite a nulla solo a rubare ai poveri VERGOGNA!!!
    Se questo è il metodo per cercare di dare più lavoro e snellire la burocrazia con il loro decreto semplificazioni è meglio che i professori al governo tornino a scuola.
    CIAO A TUTTI.

    • 229 Laura 17 maggio 2012 alle 10:18

      solidarietà a le persone oneste. come dici le associazioni di categoria e i sindacati più in generale non fanno altro che accordarsi e spartire il bottino, così come è successo per i corsi di formazione per l’idoneità autotrasporto conto terzi. le province e le agenzie hanno intascato soldi dei corsi e continuano a mandare lettere per fare gli esami anche a chi essendo stato bocciato ma RIENTRANDO nelle modifiche di legge ultime (esercitare l’attività da dieci anni antecendenti il 4 dicembre 2009) non ha più bisogno di farlo. SE IN ITALIA ESISITESSERO LE LEGGI QUESTO E UN GRAVE ILLECITO AMMINISTATIVO.. intanto il 4 GIUGNO scade il termine per la presentazione della domanda di ottenimento attestato senza esami (se si rientra nei dieci anni di attività su citati) ma molta gente non lo sa. FATE GIRARE GRAZIE!

  152. 230 luca marconi 11 aprile 2012 alle 20:30

    è uno schifo, davvero grave…un po x tutto, ma nel caso dell accesso ai traporti , faccio particolare riferimento…ho gia commentato fin troppo……dico solo che volevo iniziare la professione , ma ora….niente…stop..tutto contro……esame, capacita finanziaria, e la storia dei 2 furgoni euro 5 …..hanno raggiunto la follia pura…irraccontabile..solo in italia poteva accadere…..!!!!!!! bell opportunita x dare lavoro, si si….certo!!!!

  153. 231 Paolo 15 aprile 2012 alle 11:57

    Mi spiegate perche sul sito del ministero non e’ presente la nuova legge,questo e’ incredibile.

    • 232 claudio 17 aprile 2012 alle 22:14

      vorrei sapere cosa cambia per un soggetto gia iscritto dal 1986 con mezzo superiore a 3,5 t

      • 233 gianluca cl 16 maggio 2012 alle 20:45

        ciao claudio sono un autotrasportatore dal 2005 ; in possesso del del 3,5 tonn fino al 6,0 tonn complessivo, in quanto devo regolarizzare
        la posizione con attestato di capacita professionale è fideussione ,comunque gia sono ok ma ; l’agenzia mi chiede che devo reiscrivermi per la nuova normativa e richiedere la nuova iscrizione può ! essere ! grazie anticipatamente

  154. 234 max 76 13 maggio 2012 alle 17:07

    buongiorno volevo in breve lasciare la mia piccola storia a voi ke sicuramente mi capite si perche le nostre storie, avventure ,o dannazioni,ke hanno provocato in me incubi notti insonni e scatti di ira e nervosismo pensavo potessero finire con un banale esame…..ebbene si l esame per la capacita professionale sono un collaboratore famigliare da 7 anni premetto ke prima ero un felice dipendente ho cambiato vari posti di lavoro e nel corso degli anni ho maturato una certa esperienza da prima con motrici poi autotreni e autoarticolati nella tratta nazionale… il mio caro papà anche lui autotrasportatore padroncino decise di farmi entrare nella sua ditta di trasporti ditta individuale monoveicolare era giunta per lui l età della pensione non avendo io i requisiti richiesti per assorbirla venni inquadrato come collaboratore mi dissero ke dopo i cinque anni di lavoro potevo tranqillamente fare un piccolo esame semplicissimo per cosi possedere la capacità professionale e iniziare la nuova azienda escludendo il papà…maturai i 5 famosi anni di collaborazione a quel punto potevo andare al esame ma sulla base di cosa? cosa studiare?mi rivolsi ad una agenzia l agenzia mi diede i libri e voi tutti sapete ke libri e ke quiz…..incomincio lo studio praticamente impossibile per vari motivi tra i principale il lavoro ho guido o studio nei ritagli di tempo libero facevo quiz mi proposero un mini corso di preparazione al esame di 50 ore sabato e domenica per la felicita della famiglia nei mesi di giugno e luglio lo accettai prezzo 560 euro finii questo corso a luglio ci dissero ke a settembre c erano gli esami ok li abbiamo fatti a novembre eravamo in 42 solo 11 i fortunati promossi ovviamente io ero tra i bocciati il 10 maggio ho ripetuto l esame con una piccola differenza ke a novembre lo feci nazionale adesso non e piu possibile ma questo lo scoprii il giorno prima allora decisi di tentare risultato bocciato…..a questo punto finiro di pagare il camion e tornero dipendente se trovero ancora un titolare ke vorra assumere un autista italiano…

  155. 235 Pietro 18 maggio 2012 alle 20:21

    Salve, sono Pietro da Sassari. Sono un piccolo padroncino di una ditta individuale. E’ una vita che faccio questo lavoro e adesso mi vedo revocata l’autorizzazione per il trasporto conto terzi a causa dell’esame non superato, dopo aver pagato un corso di 150 ore per un costo di 1600€.
    Come si può distruggere l’attività di una persona dopo ever pagato camera di commercio e tassa per l’iscrizione all’albo e tutte le altre tasse??Mi chiedo se chi sta a capo del Ministero dei trasporti, si è posto la domanda: “Chi consegnerà le merci?”
    Inoltre 3 anni fa, nel 2009, mia figlia ha seguito un corso per acquisire la capacità professionale, al posto mio, presso l’ ISP, pagando 1400€. A fine corso però non c’è stato riconosciuto e abbiamo perso quei soldi…è seguita una denuncia per truffa, ma non c’è stata data nessuna risposta. Quindi, se adesso mi dovessero davvero cancellare, chi mi restituisce i 3000€ che ho perso?
    Sperando che a chi sta a capo del Ministero dei trasporti giungano le nostre lamentele e i nostri disagi, si metta una mano sulla coscienza e ponga fine a tutto questo, trovando una soluzione adeguata che non distrugga le aziende di trasporti.
    Lavoriamo per voi.

  156. 237 bruno 19 maggio 2012 alle 18:49

    ma quale proroga !!! l’albo degli autotrasportatori va abolito subito prima che facci ancora danni !!,sta perseguitando in tutti i modi le persone per bene e oneste che da anni fanno questa professione..,mai ..ripeto mai una sola volta da 15 anni a questa parte mi e’servito in qualche misura essere iscitto all’albo..la capacita’professionale l’ho acquisita sulla strada e la capacita’finanziaria e’dato dal mio conto corrente in banca,che io solo devo sapere di quanto e’l'ammontare,,,le aziende per cui ho lavorato sono state sempre soddisfatte dei miei servizi e l’albo ha detta di tutti(clienti compresi) nessuno gli e’mai fregato nulla .una ditta semplice e individuale con partita iva e camera di commercio con il possesso di un solo furgone ha il diritto di lavorare liberamente se ne ha voglia, sempre che il mercato ne dia la disponibilita’ovviamente, questo e’quello in cui credo ,le associazioni che sono riuscite a fare di nuovo cambiare le regole a loro favore non ne sanno nulla dei nostri problemi,quello che vogliono e’solo cancellarci dal mercato dell’autotrasporto…

  157. 238 luca marconi 19 maggio 2012 alle 20:31

    parole sante……no comment…..io stavo per…rimettermi a lavorare…..col mio bel eventuale furgone 35 ma…….niente…….figurarsi…se in sto paese di merda fatto solo di cavilli e burocrazia potesse andare bene x uno stronzo che voglia onestamente lavorare nel suo piccolissimo……x la capacita professionale potrei capire x grossi mezzi -autotreni , impegnati in una realta anke estera con leggi estere e regolamenti complessi…ma x un cristiano con un furgone , santo iddio…..x guidare un furgone , scaricare e far firmare bolle di trasporto create dal tuo cliente verso il suo cliente di destinazione…tramite vettore-padroncino!!! quell esame che neanche all universita sarebbe facile….io ho fatto diversi esami universitari e vi assicuro che una mola di studio del genere non è accettabile in questo contesto…..ma la cosa ancora piu assurda…..avere almeno due mezzi euro 5??? stiamo scherzando…..io devo avere due mezzi semi nuovi x andare in giro con un mezzo solo…e che so….gesu cristo col dono della bilocazione….??????!!!!! un mezzo fermo…bollo e assicurazione li paga monti, e x comprarlo poi???? mi fa schifo ogni cosa…..luca

  158. 239 tino 22 maggio 2012 alle 21:47

    Ma non vi rendete conto in che mani ci troviamo? Persone che vivono con i soldi da noi lavorati ovverosia dei parassiti ,che si permettono anche il lusso di complicarci il lavoro con le loro leggi applicate a tavolino ,sapendo però che in questo modo possono agevolare le grosse aziende a creare un vero e proprio cartello dove se tu vorrai entrare dovrai adeguarti alle loro richieste oppure sarai fuori dal mercato ,con tutto quello che ne deriva.Vorrei complimentarmi anche con le inutili associazioni di categoria ,che sono inutili solo con i piccoli padroncini ,visto che anche loro stanno facendo di tutto per ostacolare il nostro proseguo nell’attività ,con le assurde richieste di corsi costosi e i vari requisiti solo per favorire il cartello.Non credo che il loro atteggiamento sia disinteressato anzi credo che sia molto interessato a che cosa non ci vuole molto a capirlo .Avete sentito la notizia che riguarda le auto blu ?Praticamente i nostri baldi condottieri che ci guidano e che hanno rinunciato all’auto blu ,percepiranno la misera somma di 70000 euro come rimborso per l’utilizzo della propria vettura,che stiano utilizzando i soldi dei corsi per questo valido motivo?Se non si riuscirà a mandarli via anche a calci finiremo tutti a chiedere l’elemosina con il piattino davanti a qualche chiesa e il mio non è pessimismo ma cruda realtà.Anche per oggi mi sono fatto il sangue amaro e posso coricarmi sperando di dormire vi saluto e se qualcuno ha qualche proposta valida per provare a cambiare questo schifo di situazione si faccia avanti ,magari se si riesce a essere tutti uniti ci riusciamo.saluti a tutti

  159. 240 Daniele 23 maggio 2012 alle 18:36

    Salve , scusate ma io che sono inscritto all’albo da giugno 2001 cosa dovrei fare ? Ho scritto anche all’albo della mia provincia ma non ho avuto ancora risposta…….
    Saluti a tutti i colleghi

  160. 241 filippo 25 maggio 2012 alle 18:43

    salve
    ho 34
    vorrei iniziare il lavoro da padroncino ho già i clienti ma nn sò da dove iniziare …..p.i licenze ecc ecc da chi devo andare?
    ho un furgone con cap. di carico 8 q.li mentre a pieno arriva a 22 rischio tanto prendere solo la licenza da 15 q.li?

  161. 242 bacco 29 maggio 2012 alle 12:28

    per avere la fideiussione assicurativa si deve essere in regola con le tasse e non essere cattivo pagatore? oppure non c’entra nulla?


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